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giovedì 15 marzo 2018

Il database DMR italiano e come inserirlo nei nostri apparati

Chi utilizza il sistema DMR con gli apparati Tytera e Retevis utilizzando i firmware sperimentali (Tools) ha la possibilità di visualizzare sullo schermo i nominativi degli OM che transitano.
Vi sono tre diversi firmware che comunque attingono i dati degli ID sia dal database mondiale DMR-MARC, sia da altre fonti e avrete notato che molti dati italiani sono stati "tradotti" in modo spesso "imbarazzante". Per questo motivo mi son preso la briga di rivedere e correggere i dati del database italiano cercando di uniformare e razionalizzare le informazioni in modo da salvarle nel programma di aggiornamento del software.
Io utilizzo in Windows la Virtual Machine di KD4Z che emula l'ambiente Linux ed in questo programma è possibile utilizzare il file static.users per aggiungere una propria lista ID che verrà integrata nel file user.bin che contiene il database mondiale.
Ho estrapolato quindi i dati dei nominativi italiani e dopo averli corretti li ho salvati nel file static.users che potete scaricare da questo link.
Ora illustrerò come procedere per inserire il file e fare in modo che il tutto vada a buon fine.
Come prima cosa dovete installare un programma FTP per caricare il file nella VM, per esempio FileZilla.
Avviate la VM e individuate il vostro indirizzo IP dal quale potete accedere alla cartella condivisa con il comando ip addr


Lanciate il programma FTP, create il vostro sito (nominandolo per esempio KD4Z_v40), inserite nella casella Host l'indirizzo IP rilevato dalla VM, selezionate il protocollo SFTP e scegliete la password per il collegamento, salvando il tutto


Avviate il collegamento al server cliccando sul nome del sito appena creato, selezionate nella colonna di sinistra la cartella in cui avete salvato il file static.users, nella colonna a destra verificate che sia selezionata la cartella tyt, fate clic destro sul file da caricare e selezionate Upload


Il file verrà trasferito e, dopo aver verificato che il nuovo file sia presente nella colonna di destra, potete chiudere il programma FTP.
Ora basta che procedete all'aggiornamento sulla VM indifferentemente sia con il comando glv, per aggiornare firmware e database, sia con il comando glvusers per aggiornare il solo database: procedendo poi con il comando flashdb copierete l'intero database nella vostra radio con i nominativi italiani corretti


Il file static.users è attualmente aggiornato al 11/03/2018 e penso che lo aggiornerò più o meno un paio di volte al mese, ma il link dal quale scaricarlo rimarrà sempre invariato e, oltre ad essere riportato in questo post, lo potete trovare nella colonna a sinistra nella sezione Files vari dentro la cartella DMR.
Vi chiedo di segnalarmi eventuali errori od integrazioni e di controllare la corretta visualizzazione dei dati sul display della vostra radio, soprattutto dei segni di interpunzione e delle vocali accentate.
Buon divertimento!

martedì 25 aprile 2017

Aggiornare i firmware dei Tytera MD-380 / Retevis RT3 con MD380Tools da Windows

Come molti dei possessori dei RTX DMR Tytera MD-380 (MD-390) e Retevis RT3 (RT8) sapranno, il menù di questi apparati è piuttosto limitato nelle sue funzioni, soprattutto per quanto riguarda il database dei nominativi che è limitato a 1000 record.
A questo proposito Travis Goodspeed KK4VCZ ha creato MD380Tools, un firmware sperimentale che, oltre a permettere di caricare l'intero database mondiale dei nominativi, aggiunge nuove ed utili funzioni alle nostre radio portatili.
Questa operazione di aggiornamento richiede però l'utilizzo di un pc con sistema operativo Linux o il Raspberry Pi, ma per chi non lo utilizza o ha poca dimestichezza con questi sistemi c'è la possibilità di effettuare tutte le operazioni richieste in ambiente Windows, semplicemente eseguendo una Virtual Machine con Linux. Molto probabile che in un prossimo futuro ci sarà la possibilità di eseguire l'aggiornamento direttamente da Windows.
L'adattamento è stato creato da Warren Merkel KD4Z e seguendo la sua guida sono riuscito ad aggiornare il mio Retevis RT3 al primo tentativo senza nessun problema.
Per questo motivo, conoscendo la poca familiarità di molti OM italiani con la lingua inglese, ho tradotto e pubblicato in PDF la guida in italiano, che potete trovare sia sul mio cloud nella cartella DMR nella finestra Software e varie, oppure dalla pagina GitHub di KD4Z.
Qui di seguito alcune schermate delle nuove funzioni attivate:

Visualizzazione del nominativo in QSO

Ultimo ascoltato (Last Heard) al posto della data e ora

Mic Bar per il controllo del livello e della qualità della modulazione in trasmissione

Visualizzazione delle ultime 10 stazioni ascoltate

Visualizzazione delle informazioni del ripetitore (tipo 1)

Visualizzazione delle informazioni del ripetitore (tipo 2)
Maggiori informazioni le trovate nel documento PDF.
Il firmware è in continuo aggiornamento e nei prossimi mesi ci potranno essere nuove funzioni per un più ampio utilizzo di questi RTX.

sabato 28 gennaio 2017

Retevis RT3 DMR: un salto nell'era del digitale

E' appena entrato a far parte della mia stazione il Retevis RT3, un rtx portatile UHF che opera sia in analogico che in digitale DMR (Digital Mobile Radio).
Il traino è stato l'installazione da parte dell'amico IZ5QRH Stefano di un ponte DMR a Scansano (GR) sui 430.9125 MHz, che copre ottimamente la provincia di Grosseto e parte del Lazio, collegato alla rete DMR Plus.

Il contenuto della confezione del Retevis RT3

Poiché questo apparato proviene dal mondo delle comunicazioni civili, così come il gemello Tytera MD-380, per essere utilizzato deve essere "programmato", non avendo la possibilità di selezionare direttamente la frequenza del VFO. L'operazione può sembrare complicata, ma se avete già avuto l'esperienza della programmazione via PC dei Baofeng, per esempio, la cosa vi sarà più familiare.
Come prima cosa dovete richiedere un identificativo DMR-ID, poiché il vostro apparato sarà associato al vostro ID ed al vostro nominativo radioamatoriale: il database mondiale è gestito dal DMR-MARC ed a questo link potete trovare le istruzioni per la procedura che è molto veloce http://www.dmr-italia.it/richiesta-id-attenzione/. Sempre sullo stesso sito di DMR-Italia troverete il link per la registrazione.

Il Retevis RT3 ed il Baofeng UV-5R a confronto: poco più grande il primo e 280 g. di peso contro i 220 g. del Baofeng

Per la programmazione vi occorre anche il cavo per il collegamento al PC ed è preferibile non utilizzare quello del Baofeng; il driver lo troverete nel mini-CD allegato.
Anche il software di gestione ed il file dati (codeplug) li potete scaricare dalla sezione download del sito DMR-Italia http://www.dmr-italia.it/area-download-tytera/.
Prima di caricare qualunque file, vi consiglio di fare un backup delle impostazioni di fabbrica del vostro apparato, in modo da poterlo resettare in caso di necessità.
Dopo aver caricato il codeplug già compilato potete utilizzare il vostro apparato e volendo potete aggiungere ulteriori banchi di memorie con altri ponti radio o frequenze da voi utilizzate, sempre via software di programmazione: in rete potete trovare ampia documentazione su come procedere per la programmazione.
Buon divertimento!

domenica 5 giugno 2016

VOA Radiogram bene in notturna sui 5745 kHz

Primo tentativo la scorsa notte per ricevere la trasmissione della VOA Radiogram in MFSK32 sui 5745 kHz dal North Carolina ed i risultati sono stati buoni: 100% del testo decodificato, compresa la parte in carattere cirillico.
The Radio Free Europe/Radio Liberty Russian Service will end its
shortwave transmissions on June 26.
Here is its announcement in Russian, 31 May 2016, which you can
Google-translate ....

Радио Свобода 26 июня прекращает вещание на коротких волнах
мая 31, 2016
Круглосуточное вещание в Интернете сохраняется
С 26 июня Русская служба Радио Свобода прекращает радиовещание в
диапазоне коротких волн.
Круглосуточное вещание сохраняется на интернет-сайте Радио
Свобода. С 0 до 6 часов и с 21 до 22 часов по московскому времени
программы Русской службы можно слушать на средних волнах на
частоте 1386 КГц, также круглосуточно – с помощью спутников Hot
Bird и AsiaSat. Подробности о настройках – на нашем сайте
[www.svoboda.org/howtolisten/waves.html].
Русская служÐrO  acIедакция) Радио Свобода начала коротковолновое
вещание 1 марта 1953 года под названием "Радио "Освобождение".
Первым ее диктором стал бывший московский актер Сергей
Дубровский.
Медиакорпорация Радио Свобода/Свободная Европа ставит своей
задачей распространение ценностей демократии и гражданского
общества, обращаясь к аудитории тех стран, в которых свобода
прессы либо запрещена или ограничена властями, либо пока не стала
нормой жизни общества.
http://www.svoboda.mobi/a/27769319.html
See also:
http://learningenglish.voanews.com/a/russia-seeks-chinas-help-controlling-the-internet/3329257.html
Il segnale arrivava s9+10/s9+20dB sul mio IC-R71 e la decodifica con il software Fldigi presentava un rapporto S/N intorno a -5dB.
Anche le immagini trasmesse sono state decodificate tutte, anche se non con una qualità elevata dovuta alla variabilità del segnale:






Ho utilizzato come antenna la filare da 15 metri con il balun Nooelec 1:9, che sembra rendere leggermente meglio di circa 10dB del vecchio MLB del RF System.

martedì 4 novembre 2014

Ricezione ADS-B con la chiavetta SDR R820T

Dai primi risultati dei confronti fra le chiavette con i tuner E4000 e R820T ho notato una maggiore sensibilità ed un migliore rapporto segnale/rumore della seconda rispetto alla prima, utilizzate oggi nella ricezione dei segnali ADS-B per il traffico aereo.
Ho utilizzato il medesimo software (ADSB# v1.0.11.1 e Virtual Radar Server 2.0.2.23431) e la medesima antenna ed i risultati ottenuti con la R820T sono di gran lunga migliori: in circa quattro ore di ascolto sono stati identificati più di 200 voli con un range che arriva fino a 180 km di distanza.
Qui le immagini a confronto del range delle due chiavette:

Range con tuner R820T
Range con tuner E4000






















Da queste si può dedurre che i segnali ricevuti sui 1090 MHz sono molto più puliti con la R820T, oltre ad avere la possibilità di avere un guadagno (Gain) maggiore, riuscendo così ad essere meglio decodificati dal software, compresi quelli ricevuti da maggiore distanza, coperti dal rumore di fondo con la E4000.
Ulteriori riscontri avverranno nei prossimi test.

lunedì 27 ottobre 2014

Propagazione in 10 metri del 26/10/2014

Buona propagazione ieri sulla banda dei 10 metri, grazie alla quale ho ricevuto segnali in JT65 da Stati Uniti, YV4FUE Venezuela, PU1SKS Brasile e LU5EW Argentina.


sabato 18 ottobre 2014

VOA Radiogram 17860 kHz

Discreta ricezione oggi della trasmissione digitale della VOA Radiogram in modo MKSK32 sui 17860 kHz dalle 16:00 alle 16:30 utc.
Non c'era molto rumore in banda e seppure il segnale non fosse elevato sono riuscito a decodificare oltre il 95% del testo, ma solo due delle quattro immagini inviate, credo a causa di alcuni disturbi locali.
Qui parte del testo e le immagini ricevute con Fldigi.

Welcome to program 81 of VOA Radiogram from the Voice of America.

I'm Kim Andrew Elliott in Washington.

Here is the lineup for today's program (all in MFSK32 except
surprise modes):

 1:37  Program preview (now)
 2:46  WakaWaka solar LED light, with image
 8:41  Controlling invasive species by eating them, with image
16:13  Balloons send leaflets to North Korea, with image
24:00  Image: Drone disrupts Serbia-Albania football match
26:59  Closing announcements
28:05  Surprise mode and audio frequencies


Please send reception reports to radiogram@voanews.com.

And visit voaradiogram.net.

Twitter: @VOARadiogram

...

tdfp xeeSoh
Image: A WakaWaka LED light ...



Sending Pic:170x190C;



VOA NEWS

North Korean Defector Vows More Airborne Leafleting

Briane zene(ºÂc % 2014

SEOUL - South Korea-based activists recently launched balleJue Noaded with propaganda leaflets over z ªy's
heavily
militarized northern land border, triggering a volley of gunfire
between border security guards and forcing a bilateral relations
dialog to the point of collapse.

...

VOA News Producer in Seoul Youmi Kim contributed to this report.

http://www.voanews.com/content/anti-north-korean-balloon-acitivis
t-promise-propaganda-campaigning/oiA84579.html


 R pre



Image: Activists' balloons just before launch 


B ryt
Sending Pic:250x191C;



Before RSID: <<2014-10-18t16:28z 17860000="" psk-125r="">>
tnrtne ln T   t

Thank you for decoding the modes on VOA Radiogram.

martedì 24 giugno 2014

JT65-HF e PSK Reporter per SWL

Ho già illustrato in un altro post il funzionamento di questo ottimo software per la decodifica dei segnali in JT65 e del salvataggio automatico nel log delle ricezioni.
Quello che non ero ancora riuscito a fare era inviare gli spot delle stazioni ricevute direttamente a PSK Reporter, noto sistema per il monitoraggio del traffico radioamatoriale di tutti i modi digitali con tanto di visualizzazione sulla mappa.
Il problema nasce per chi non è titolare di licenza a trasmettere e quindi ha solo un nominativo da SWL, che il software non riconosce, disabilitando la possibilità di inviare gli spot.
Da una ricerca effettuata nel gruppo di discussione Yahoo di JT65-HF ho appreso che occorre inserire nel Station Setup un Callsign che possa essere ritenuto valido dal software.
Io ho inserito il nominativo I5SWL, che non mi risulta sia mai stato assegnato:


Nella scheda RB and PSKR inseriamo il nostro nominativo SWL, se ne siamo in possesso, altrimenti possiamo inserire un nominativo che risponda ai requisiti dello schema Country/SWL/Provincia come nell'esempio qui sotto:


In questo modo il software ritiene valido il nominativo (quello in Station Setup, non quello in RB and PSKR) ed abilità la possibilità di inviare gli spot:


Mettendo la spunta su Enable PSKR vedrete aumentare il numero dei Counts corrispondente al numero totale dei messaggi decodificati ed andando sul sito http://pskreporter.info/pskmap.html verranno visualizzati anche i vostri spot, oltreché avere la possibilità di fare ricerche selettive e visualizzare i vostri log:


lunedì 26 maggio 2014

eQSL in JT65 sui 15 e 20 metri

Qui una selezione delle ultime conferme ricevute via eQSL.cc in JT65 sulle bande dei 15 e dei 20 metri, con due nuovi Country: Emirati Arabi e Libano, oltre al Giappone.




sabato 10 maggio 2014

JT65-HF software

Ho scoperto per caso dell'esistenza di questo software per la decodifica dei segnali digitali in modalità JT65 sulle bande radioamatoriali e ne ho voluto testare il funzionamento.
Si tratta di JT65-HF, un software freeware "open source" di Joe Large W4CQZ, basato sul protocollo creato da Joe Taylor K1JT, che fa da interfaccia con il ricevitore (o trasmettitore) con un display chiaro e semplice da settare.


Al primo avvio del programma va inserito il vostro Call e Locator: se siete degli SWL non verrà riconosciuto come valido, ma non vi preoccupate perché il programma funzionerà ugualmente e l'unica cosa che non potrete utilizzare sono gli spot inviati automaticamente su PSK Reporter e su Reverse Beacon.
Nel Setup potete scegliere in quale cartella verranno salvati i vostri log che saranno in formato .csv.


Nella scheda Macros sono memorizzate le frequenze preimpostate ed utilizzate per questo modo, ma potete aggiungerne altre e richiamarle nella finestra principale.
Tenete presente che la maggior parte del traffico in JT65 lo trovate sulle bande dei 20, 15 e 10 metri.


Per un corretto funzionamento regolate il livello d'ingresso in modo da ottenere il valore di 0 dB sul rumore di fondo, sia tramite la vostra scheda audio che tramite i cursori in alto a sinistra nella finestra principale del programma.
Cliccate con il tasto destro del mouse sullo spazio bianco Dial QRG kHz per avere l'elenco delle frequenze e selezionate quella su cui state operando; in alternativa la potete scrivere direttamente con la tastiera.
Potete selezionare tramite Color-map il tipo di visualizzazione del waterfall, oltre a regolare luminosità e contrasto.
La larghezza di banda decodificabile è abbastanza ampia e copre da -1 kHz a +1 kHz rispetto alla frequenza centrale.
Mano a mano che vengono ricevuti i segnali ad intervalli di un minuto, essi vengono decodificati ed il testo visualizzato nella finestra principale; richiamando la scheda Raw Decoder potete visualizzare i passaggi della decodifica ed il testo raw.


Il programma funziona molto bene, ha una buona sensibilità (JT65 è una modalità di trasmissione a bassa potenza) e l'ho trovato molto pratico nel suo utilizzo, quindi una valida alternativa a WSJT9 ed a Multipsk.
L'ultima versione disponibile del software è scaricabile a questo link: JT65-HF.
Per ogni ulteriore info sulla configurazione trovate un ampio file di aiuto nella cartella del programma.

domenica 4 maggio 2014

Risposta da VOA Radiogram

Ricevuta dopo 7 giorni la risposta dalla VOA Radiogram per il rapporto inviato sulla trasmissione in MFSK32.
Data la scarsa ricezione, ovviamente non è da considerare una QSL.

Dear Roberto,


Thank you for your first report of VOA Radiogram last weekend.


I hope you have better reception in the future!


All the best,



Kim


lunedì 28 aprile 2014

Ricezione VOA Radiogram

Avevo già provato altre volte a ricevere le emissioni in digitale della Voice of America denominate Radiogram, ma senza successo.
Ieri finalmente qualcosa sono riuscito a decodificare, nonostante il segnale fosse molto basso ed il rumore di fondo piuttosto accentuato.
La schedula prevedeva un'emissione da Greenville (USA) sui 15670 kHz dalle 19:30 alle 20:00 UTC e così ho sintonizzato l'IC-R71 in AM (come consigliato sul loro sito) ed ho avviato il software Fldigi per la decodifica in MFSK32 centrato a 1500 Hz .
Sono riuscito a decodificare correttamente solo parte della trasmissione, ottenendo anche un immagine, ma di pessima qualità.
Qui la parte di testo ricevuto:

...waste heat into electricity
by improving "thermoelectric" devices.

Untili Lz`bras sò cefficient or expensive for
widespread uisPeeie0jete ctn in the latest issue of the journal Nature,
a material called tin selenide has an unusual combination of
properties that make it particularly good at converting heat into
electric current. Tin selenide is a good conductor of
electricity but a poor conductor of heat.

Scientists say the new device could be a step toward making a
more efficient hybrid car that would use fuel to directly create
electricity rather than the less-efficient current process of
running a gasoline motor to power a generatoobS p://www.voanews.com/content/scientists
-create-highly-efficient
-thermoelectric-material/1895867.html

See also 
http://www.fhtdo*eenewscenter/stories/2014/04/surprising
-material-could-play-role-in-saving eyaS¯ r

...
This is VOA Radiogram from the Voice of America.
...
At NY Auto Show Electric jnZbaQ theznbeCnH;l)Emtkd n r ‚iytd D th5ÊeilinaÌe!tg
just thƒA°aCen m"ek nedd1onS˜e¢te"­ö n‡'e1 9ÿey»dup.

A b .  oTohdneHidToyota converts hydrogenboekO®ecity, has a smoaB§btasj v  aano6mnd. 

"We think £z¿ a r½heìex e }rIË,_ fH›he way it works i4v¨n?elR  
teg3RTiúgen in the air. It fX H2O, which is w
t ­
z   neešdtaaXhut o you get eyRA it  È tF vÁtew ortrLae8 n

Many manufacturers aemsteducing hybrids and electricct Dýi rb =n tKpitahlktemib[~
o
àeitU  na Hthebt yo t e€easy on the  Ryk-lmjt šrpreformance afSAn)y Ûps ferocious
acceleration,So@vedr from zero to
about 100olveo   v0i eniizCe1a/6F tà tie#ú[o ni 
açgvee¶1Rsz  etßetevhfffer rleoaºbP gasoline einesxn oe s iem}ands, lizte,-¯»uf KpcRtt
( í =ottQiHne is an evolutioq nEuB1gws, says
James BelSiMo iv nBo3 p”a maybe thought was that -- when the Nissan Leaf came out or
 re evrol   iitb was that suddi±qs nuatex 1nSeeeqn ma[wSg ,z«ÌeEha's trÙ]Ru
1>ouP] to go back in. Electrified
vehicles are therm 

Questa l'immagine ricevuta, decisamente indecifrabile:



Per maggiori info e per la schedula delle prossime emissioni VOA Radiogram
I rapporti possono essere inviati a radiogram(at)voanews.com.

sabato 26 aprile 2014

Ricezione e decodifica DGPS con Multipsk

La sigla DGPS sta per Differential Global Position System ed è un sistema di radiofari (beacons) che permette una maggiore precisione del posizionamento GPS tramite i satelliti geostazionari, trasmettendo dati correttivi e che sono allocati fra i 283,5 ed i 325,0 kHz.
In Italia al momento non sono attive stazioni DGPS e la ricezione delle stazioni europee non è molto agevole, ma in questo caso possiamo sfruttare la possibilità di utilizzare i ricevitori remoti via web.
Il più famoso di tutti ed accessibile liberamente è quello dell'Università di Twente in Olanda e che è raggiungibile alla pagina websdr.ewi.utwente.nl.


Impostiamo una delle frequenze del range e visibile sul waterfall selezionando il modo LSB-nrw (o USB-nrw) e stringendo il filtro a 500 Hz agendo direttamente sul cursore nel waterfall.
La canalizzazione è di 500 Hz e possiamo quindi "scanalare" sulla banda con questo passo per ricevere gli altri segnali DGPS.
I principali software che permettono la decodifica dei segnali DGPS sono Spectrum Lab, DSCdecoder e Multipsk.
Qui riporto un esempio di ricezione e decodifica effettuata con Multipsk:


Basta selezionare il modo "DGPS", centrare la linea rossa sul segnale e premere su "Detection" che determina il numero di Baud utilizzati dalla stazione ricevuta (100bps o 200bps) che andremo a selezionare manualmente per decodificare i messaggi, visualizzati nella finestra con una serie di dati differenti secondo il tipo di messaggio.
Multipsk non permette di loggare automaticamente le stazioni ricevute e questo lavoro deve essere fatto manualmente.
Qui un breve log delle stazioni ricevute oggi pomeriggio in diurna tramite Websdr:

Day             UTC  RXID  Location    kHz           TXID    bps
--------------------------------------------------------------------------------
26/04/2014 14:33 763 (Zeven DEU  303.5 Khz TXID 493 100bps)
26/04/2014 14:36 680 (St Catherines Pt Lt ENG 307.5 Khz TXID 440 100bps)
26/04/2014 14:39 761 (Goss Mohrdorf DEU 308.0 Khz TXID 491 100bps)
26/04/2014 14:47 760 (Koblenz DEU 302.5 Khz TXID 490 100bps)
26/04/2014 14:50 688 (North Foreland ENG 299.5 Khz TXID 448 100bps)
26/04/2014 14:52 762 (Dune Helgoland DEU 298.5 Khz TXID 492 100bps)
26/04/2014 14:56 686 (Girdle Ness SCT 297.0 Khz TXID 446 100bps)
26/04/2014 14:58 736 (Goteborg SWE 296.5 Khz TXID 469 100bps)
26/04/2014 15:00 428 (Vlieland HOL 294.0 Khz TXID 428 200bps)
26/04/2014 15:04 691 (Wormleighton ENG 291.0 Khz TXID 439 100bps)
26/04/2014 15:05 687 (Flamborough Head ENG 290.5 Khz TXID 447 100bps)
26/04/2014 15:12 783 (Lista Lt NOR 304.0 Khz TXID 503 100bps) (Decoded at 200bps!)
26/04/2014 15:18 640 (Oostende BEL 312.0 Khz TXID 312 200bps)
26/04/2014 15:19 425 (Hoek V Holland HOL 312.5 Khz TXID 425 200bps)
26/04/2014 15:21 766 (Mauken DEU 313.5 Khz TXID 496 100bps)

Per maggiori info sul sistema DGPS vi rimando alla sezione Datamodes del sito ndblist.info

domenica 13 aprile 2014

VB-Audio Cable: driver per collegare dongle SDR e software di decodifica digitale

Chi, come me, ha utilizzato computer con sistema operativo Windows XP per la ricezione dei vari modi digitali (AIS, ACARS, WEFAX, ecc.) con le chiavette SDR, non ha trovato difficoltà nel gestire gli ingressi e le uscite audio da utilizzare per i vari software di decodifica (Multipsk, Fldigi, YaND, ecc.) poiché tramite il mixer della scheda audio era semplice selezionare e regolare input ed output.
Il mio vecchio pc cominciava a dare segni di stanchezza e sono così sono riuscito a venire in possesso di un notebook Sony Vaio con sistema operativo Windows Vista e processore Intel Core2 Duo con prestazioni decisamente migliori del precedente, soprattutto per la parte audio e grafica, ed ora sono in fase di migrazione di tutti i software dedicati alla radio dal vecchio al nuovo (anche se usato) pc.
Però mi sono trovato ad affrontare il problema del passaggio dell'audio dal software della chiavetta RTL-SDR ai programmi di decodifica in quanto, mancando lo stereo-mixer (o mono-mixer), non era possibile passare direttamente l'audio da SDRSharp a Multipsk (per esempio).
Il notebook ha come ingresso audio solo una presa jack per il microfono e come uscita una presa jack per le cuffie, ma anche provando a collegare fra di loro le due prese non era possibile ottenere la decodifica dei segnali.
L'unica soluzione possibile era l'utilizzo di un Virtual Audio Cable che potesse collegare via driver i due software e la scelta è caduta su VB-Audio Cable, un driver gratuito (donationware) di cui avevo già sentito parlare bene e che è una valida alternativa ad altri software a pagamento.
Il driver scaricabile dal sito VB-Audio, dove trovate anche altri software ed applicativi audio, è compatibile con tutti i sistemi Windows da XP in poi, sia a 32 che a 64 bits, e di semplice installazione.
Scaricato e decompresso il file .zip, scegliete il setup adatto al vostro sistema secondo quanto riportato nel file "readme" ed una volta installato vi troverete aggiunto "CABLE" come dispositivo audio.
Selezionatelo come predefinito sia per la registrazione:


che per la riproduzione:


Selezionate "Proprietà" e regolate i livelli, ma a questo punto vi potete trovare di fronte al mio stesso problema: nessuna variazione dei livelli reali, pur aumentando o diminuendo i valori.
Non sono riuscito a risolvere questo problema e per ovviare a questo ho dovuto intervenire sul livello audio di SDRSharp per avere il livello di ingresso adeguato verso Multipsk.
Non sono nemmeno riuscito a trovare il modo per ascoltare dal pc il segnale in ingresso, pur attivando anche l'uscita "Cassa/Cuffie".
Se qualcuno di voi ha qualche suggerimento in merito, gliene sarò grato.
Qui uno screenshot della ricezione dei segnali AIS con SDRSharp:


Devo dire che sotto l'aspetto della gestione audio rimpiango XP che era più semplice ed efficace, anche perché, utilizzando invece l'ingresso microfono per i segnali provenienti dal Icom IC-R71, il livello minimo risulta essere sempre troppo elevato, soprattutto se si utilizzano software di decodifica digitale molto sensibili come WSPR e WSJT9, costringendomi ad utilizzare l'attenuatore del ricevitore o, in alternativa, abbassando l'RF Gain dello stesso.
Sicuramente ho bisogno di conoscere più approfonditamente questo (per me nuovo) sistema operativo.

martedì 18 marzo 2014

Nuovi countries confermati via eQSL

Ecco un'altra selezione di QSL radioamatoriali ricevute tramite il servizio eQSL.cc, tra le quali quattro nuovi countries come Canada, Puerto Rico, Venezuela e Galles, sulle bande dei 40 e 10 metri in modalità JT65.









sabato 8 marzo 2014

Selezione di eQSL in JT65 sui 40 metri

Interessante traffico in modo JT65 sulla banda dei 40 metri ed in particolare sui 7076 kHz durante le ore notturne.
Qui una selezione di conferme eQSL dalle stazioni ricevute in questi primi giorni di marzo.