Visualizzazione post con etichetta UV-5R. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta UV-5R. Mostra tutti i post

sabato 10 dicembre 2016

Ricezione SSTV dalla ISS in VHF e in voce in UHF

Il giorno 8 dicembre scorso è stata una buona occasione per provare la ricezione delle emissioni in VHF e UHF dalla Stazione Spaziale Internazionale ISS.
Durante uno dei passaggi sono riuscito a ricevere discretamente un'immagine SSTV in VHF sulla solita frequenza di 145.800 MHz utilizzando la chiavetta SDR Newsky R820T, l'antenna J-Pole per i 2 metri, i software SDR Console e MMSSTV per la decodifica.

8/12/2016 15:27 UTC

Durante lo stesso passaggio, per la prima volta è stata impiegata la banda UHF in FM per un contatto con una scuola e più precisamente con il Collège Jean Charcot, Saint Malo, Francia, avvenuto tramite la stazione di terra di IK1SLD a Casale Monferrato. Il downlink era ricevibile sulla frequenza di 437.525 MHz ed ho utilizzato il Baofeng UV-5R con l'antenna bibanda verticale VHF/UHF da cui ho registrato questo breve file audio.

sabato 17 ottobre 2015

Baofeng UV-5R: programmazione via software

La maggior parte delle funzioni del Baofeng UV-5R sono programmabili da tastiera, ma alcuni settaggi sono operabili solo via software, come impostare i nomi dei canali, aumentare il numero dei canali in memoria, modificare il messaggio d'accensione e, per i modelli con firmware dal BFB291 in su, modificare i valori di squelch.

Procuratevi un cavo di programmazione per il collegamento radio-pc che sia compatibile con l'apparato (io l'ho trovato con il suo mini-cd su ebay a 4.79 € spedizione compresa da Hong Kong e ricevuto in 16 giorni), i driver ed il software da usare li vedremo in seguito.
Come prima cosa dovete verificare la versione firmware che è installata sul vostro apparato e per far questo basta che tenete premuto il tasto "3" durante l'accensione e per pochi secondi sarà visualizzato il numero della versione.
La versione del mio UV-5R è la BFB231, quindi piuttosto "vecchia" e questo mi spiace perché non mi permette di modificare i livelli di squelch.
Il numero di versione è importante anche per sapere quale versione software utilizzare.
Scaricate prima i driver, che potete trovare o sul sito ufficiale della Baofeng, o meglio ancora dal sito www.miklor.com, dove sono indicati i diversi driver per il vostro sistema operativo: nel mio caso il 3.2.0.0 compatibile con Windows Vista e superiori.
Lanciate il file .exe senza collegare il cavo: lo farete solo al termine dell'installazione.
Per verificare la corretta installazione andate su "Computer", cliccate destro e selezionate "Gestione", quindi "Gestione dispositivi", andate sulla voce "Porte (COM e LPT)" e dovreste trovare la voce "Prolific USB-to-Serial Bridge" seguito dal numero della porta COM.


Cliccando sulle proprietà della voce avrete le informazioni sul driver appena installato.

Se avete Windows XP e dovete usare il driver 2.0.2.1, la procedura è la medesima.
Sul mini-cd presente nella confezione ci sono i driver nelle cartelle dei rispettivi modelli, ma per installarli la procedura deve essere manuale, non essendo file .exe.
Se utilizzate questo metodo, inserite il cavo, annullate l'installazione che vi da il sistema, andate sempre su Computer-Gestione-Gestione dispositivi e sotto "Altri dispositivi" troverete un triangolo giallo su "USB-Serial controller". Cliccate destro, quindi su Proprietà-Driver-Aggiorna driver, specificate il percorso dove avete salvato la cartella dei driver e cliccate su avanti per avviare l'installazione.
Ora bisogna scaricare il software di gestione ed a disposizione ve ne sono due: uno è la versione ufficiale VIP, l'altro è l'open source CHIRP, più completa e più facile da usare.
La versione VIP la potete scaricare da https://www.miklor.com/ scegliendo il file secondo la versione del vostro firmware (se non è compatibile il vostro apparato non potrà essere "visto" dal software).
Installate il software, collegate il cavo al pc ed alla radio, quindi accendetela.
Non spaventatevi quando vedete strani simboli: cliccate sulla penultima voce del menù e scegliete "English".


Cliccate ora su "Communication" e selezionate la porta COM assegnata al cavo di programmazione, nel mio caso la COM15.


Andate su "Program"- "Read from radio" e scaricate i dati dal vostro apparato: si accenderà il led rosso durante la lettura dei dati.
Da "Edit"-"Channel information" avrete la vostra tabella dei canali memorizzati nel vostro apparato e che potrete modificare a piacimento.


Una volta modificati potrete caricarli sull'apparato dal menù "Program"-"Write to radio": si accenderà il led verde durante la scrittura dei dati.
Dal menù "Edit"-"Optional features" potete modificare tutte le altre impostazioni che sono comunque già presenti nel menù da tastiera.


E' possibile anche modificare dal menù "Other" il range di frequenza (entro i limiti consentiti) ed il messaggio d'accensione.


Finite le operazioni, chiudete il programma, spegnete la radio e quindi potete staccare il cavo dal pc.
Più completo e versatile invece il software CHIRP che potete scaricare da questo link Legacy, dove troverete appunto l'ultima versione "Legacy" del 17/12/2022. Questa versione però non verrà più aggiornata, sebbene sia sempre funzionante sui sistemi operativi Windows 2000, XP, Vista, 7, 8, 10 e 11. Quindi se volete sempre la versione più recente, dovete scaricarla in versione "Next" da quest'altro link Next, che richiede però Windows 10 o superiori.
Non vi sono limitazioni dal tipo di versione firmware della vostra radio, come invece accade con VIP.
Installate il software, collegate il cavo al pc ed alla radio, accendete la radio e scrivete la sigla del vostro apparato nella finestra che compare.
La rilevazione della porta dovrebbe avvenire in automatico con questo software.
Ora potete procedere come descritto per il software VIP, anche se le voci sono differenti.
Dal menù "Radio"-"Download from radio" scaricate i dati dal vostro apparato che andrete a salvare tramite il menù "File"-"Save" in modo da avere il backup prima di effettuare le vostre modifiche: non si sa mai!


Potete ora iniziare a modificare il numero dei canali a disposizione portandolo al massimo che è 128 e potete inserire un nome per ogni canale nell'apposito spazio (max 7 caratteri), oltre a spostare l'ordine dei canali.
E' possibile anche caricare direttamente file .csv dove avrete già inserito tutti i dati che vi interessano (frequenze, nomi, toni, ecc.).
Dal menù "Settings" potete modificare tutte le altre voci e, se avete una versione firmware BFB291 o più recente, potrete modificare i valori di squelch assegnati ad ogni livello, non presente nel mio programma perché non compatibile con il mio firmware BFB231.
Per avere indicazioni sui valori da immettere, vi rimando a questa discussione sul forum di ARI Fidenza.


Terminate le modifiche potete salvare il file modificato e caricarlo sulla vostra radio dal menù "Radio".
Non staccate mai il cavo dal pc con il software avviato e la radio accesa.
Buon divertimento e se avete osservazioni o domande non esitate a lasciarmi un messaggio.


domenica 4 ottobre 2015

Baofeng UV-5R: guida di riferimento del menù

Ho trovato in rete un'ottima guida di riferimento in lingua inglese (creato da Jim Unroe KC9HI) per le impostazioni del menù del transceiver Baofeng UV-5R che, oltre ad illustrare nello specifico le varie funzioni, ne illustra con un pratico schema i limiti e le possibilità.
Ne ho fatto la traduzione in italiano e la voglio condividere pensando di fare una cosa utile a chi non ha molta dimestichezza con la lingua inglese.
Il file è in formato pdf e può essere scaricato QUI o nel box a lato "Software e files vari".
Se qualcuno trovasse inesattezze od integrazioni da inserire è invitato a segnalarmelo.

mercoledì 23 settembre 2015

Baofeng UV-5R: il mio nuovo RTX

E' appena entrato a far parte del mio "shack" il ricetrasmettitore Baofeng UV-5R, noto
duo-banda VHF-UHF in FM della casa cinese, acquistato ad un ottimo prezzo (usato, ma tenuto benissimo!) alla Mostra Mercato Ham Radio Show di Porto S. Stefano nello scorso fine settimana.
Questa versione dichiara 5W di potenza, ma che non ho ancora verificato, ed è completa di 2 batterie da 1800mAh; inolre è stata sostituita l'antenna stilo in dotazione (dalle scarse prestazioni) con una più performante.
Dalle prime prove fatte dal mio QTH con l'antenna J-Pole di IZ5TRO, posso ritenermi soddisfatto di questo apparato che, pur essendo di fascia bassa, riesce a fare bene il suo lavoro, con buone doti di sensibilità.
L'utilizzo del menù e la sua programmazione manuale può sembrare all'inizio complessa, ma poi risulta semplice sia l'operatività che la memorizzazione dei canali, compresi i ponti radioamatoriali con i loro toni.
Alcune funzioni sono programmabili solo da pc (per esempio, inserire il nome dei canali) e per far questo occorre il cavo di programmazione ed il suo software dedicato, che potrò comunque recuperare in un secondo momento.