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mercoledì 9 marzo 2016

Come proteggere la nostra chiavetta RTL-SDR dai segnali indesiderati

Chi utilizza come me le chiavette RTL-SDR "economiche" avrà notato che spesso ci si trova a ricevere segnali indesiderati, soprattutto se si utilizzano vicino a stazioni emittenti FM Broadcast. Ci sono anche altre fonti di disturbo di vario tipo, come per esempio servizi digitali di telecontrollo, che possono influire sulla qualità delle nostre ricezioni su varie bande e tutto questo è dovuto essenzialmente alla elevata sensibilità di queste chiavette, contenute nella maggior parte dei casi in contenitori plastici, rendendole quindi permeabili a segnali che interferiscono negativamente sui nostri ascolti.
La soluzione più efficace è quella di mettere la chiavetta in un contenitore metallico, già presente in alcune chiavette di qualità e prestazioni più elevate, in modo da "respingere" questi segnali indesiderati.
In commercio esistono dei contenitori di questo tipo fatti su misura per l'inserimento delle nostre chiavette, alcuni dei quali studiati per un miglior raffreddamento ed una migliore robustezza, ma quella che vi propongo è una soluzione "economica" che vi porterà ad ottenere gli stessi risultati.
Vi piacciono le caramelle "Frisk"? Se non vi piacciono, acquistate ugualmente questo tipo di confezione e regalate a qualcuno il suo contenuto: vi sarà utile!


Il contenitore è di alluminio e le sue dimensioni sono ideali per contenere la nostra chiavetta.
Per poterlo utilizzare in maniera adeguata, dobbiamo ritagliare un'apertura sul fondo da dove far uscire la presa usb.


Qui l'esecuzione è stata molto "artigianale", effettuata con un paio di forbici da elettricista, ma potete fare di meglio con un buon taglierino, visto che lo spessore del contenitore non è elevato.
Se la vostra chiavetta ha una presa MCX laterale, dovete effettuare un foro in corrispondenza della presa, o comunque un altro foro in corrispondenza della vostra presa d'antenna.


Ora il contenitore è pronto per essere utilizzato.


Il lato superiore è uno sportellino richiudibile, ideale quindi per poter completare il lavoro chiudendo il tutto senza viti, nastro o altro.
Per favorire il raffreddamento del chip (anche l'aumento della temperatura della chiavetta incide sul rumore di fondo), vi consiglio di aprire e togliere il contenitore di plastica originale in modo che il calore possa dissiparsi meglio, facendo magari anche un piccolo foro nella parte superiore del contenitore metallico in corrispondenza del led luminoso.

Newsky R820T
Un altro accorgimento per diminuire i possibili disturbi è quello di isolare la parte esterna della presa usb della chiavetta con del nastro adesivo trasparente in modo che la massa della stessa sia scollegata dalla schermatura del cavo usb che va al pc, visto che questo collegamento è superfluo ai fini del funzionamento della chiavetta.
Ora potete inserire la chiavetta nell'alloggiamento lasciando solo la parte inferiore del contenitore di plastica originale (fissate la scheda con un paio di pezzetti di nastro isolante) che farà da isolamento dei contatti della scheda dal metallo del contenitore.


Per verificare l'efficacia di questo lavoro, seguendo le indicazioni dell'ottimo sito di Akos Czermann, ho sintonizzato la chiavetta con il RF Gain al massimo e l'antenna scollegata su uno dei segnali comunque presenti nello spettro della banda FM (ho numerosi ripetitori FM a circa 3 km di distanza) senza contenitore metallico, eppoi con la chiavetta dentro il contenitore. Ecco i risultati:

RTL-SDR senza contenitore metallico

RTL.SDR dentro al contenitore metallico

E' eloquente quanto sia efficace la schermatura data dal contenitore in alluminio (gabbia di Faraday) nei confronti dei segnali indesiderati captati anche senza antenna.
L'estetica finale non sarà "professionale", ma sarà una soluzione semplice ed economica che migliorerà le prestazioni della vostra chiavetta RTL-SDR.


Dalle prove effettuate, la dissipazione del calore anche dopo ore di funzionamento è molto buona ed anche la resistenza meccanica è buona, riparando la chiavetta da eventuali urti.
Buon divertimento!

mercoledì 9 aprile 2014

Installazione dongle RTL-SDR con il software SDRSharp

E' passato ormai un anno e mezzo da quando avevo pubblicato su questo blog una guida rapida per l'installazione delle chiavette (dongle) RTL-SDR con il software SDRSharp (sulla base di quella originale in lingua inglese) ed essendoci stati notevoli sviluppi in questo programma, ho pensato di ripubblicare un post che potesse essere utile a chi utilizza queste chiavette per la prima volta.
Ora l'installazione è molto più semplice, seppur non priva di qualche problema con qualche sistema operativo (Windows 7 e 8), ma per ogni eventuale difficoltà o dubbio vi consiglio di documentarvi anche a questo link: SDR# Wiki.
L'occasione è stata anche quella di venire in possesso di un pc notebook con prestazioni decisamente migliori del mio vecchio desktop, riuscendo così a sfruttare al meglio le potenzialità di queste chiavette.
Quelli qui descritti sono i passaggi da effettuare per l'installazione e si riferiscono al sistema operativo Windows Vista, ma sono validi anche per gli altri sistemi Windows, salvo quanto detto già sopra, con la chiavetta RTL2832U e la versione 1193 di SDRSharp.
- indispensabile avere installato Microsoft .NET Framework 3.5 scaricabile qui
- non inserire ora la chiavetta nel pc, ma scaricare dal sito di SDR# il file sdr-install.zip che contiene tutti i files necessari
- estrarre i files e lanciare il file .bat
- è possibile che il vostro antivirus rilevi questa operazione come minaccia e non dovete fare altro che permetterne l'installazione inserendola nelle eccezioni
- verrà creata una nuova cartella "sdrsharp" che potete spostare in una nuova directory a piacere, l'importante è che non sia in "Program files" altrimenti avrete problemi dovuti al sistema di protezione dei programmi da parte di Windows
- inserire ora la chiavetta ed al messaggio d'installazione del driver non eseguirlo automaticamente


- lanciare "Zadig" che trovate nella cartella "sdrsharp" e dal menù "Options" selezionate "List all devices"
- selezionare "RTL2832U" od in alternativa "Bulk - Interface 0"
- controllare che dopo la freccia verde sia indicato "WinUSB" e che in "USB ID" vi sia "0BDA - 2832"
- cliccare su "Install Driver" ed alla fine del processo la finestra si mostrerà così:


- lanciare il file "SDRSharp.exe" nella solita cartella e selezionare dal menù in alto a sinistra "RTL-SDR/USB"


- come primo test potete sintonizzare una emittente FM broadcast cambiando la frequenza cliccando direttamente sulle cifre del VFO (sulla parte superiore del numero per aumentarlo e sulla parte inferiore per diminuirlo) oppure tramite la rotella del mouse posizionandoci sullo spettro
- selezionare il modo WFM ed una larghezza di banda di 180000 Hz (Filter bandwidth)
- cliccare su "Configure" per selezionare il "Sample Rate", cioè la larghezza dello spettro visibile (con pc lenti impostare su 1.0 MSPS e valori più alti possono essere usati con pc più performanti), mettere la spunta su Offset Tuning e regolare il RF Gain su valori medi per evitare di ricevere frequenze immagine, soprattutto se siete in una zona ad alta densità di ripetitori FM


- dopo avere eseguito queste impostazioni, premete su Play e divertitevi a spazzolare le frequenze, tenendo sempre conto che molta importanza per una buona ricezione è un buon impianto d'antenna

Spettro FM Broadcast con antenna verticale bibanda VHF-UHF
Per concludere, il programma può essere arricchito con diversi plugin che possono essere aggiunti secondo le proprie esigenze, anche questi sempre in via di aggiornamento, e che potete trovare elencati nel sito SDR# Wiki sopra riportato.
Come riferimento per domande, aggiornamenti e consigli vi segnalo il gruppo Yahoo di SDRSharp
Buoni ascolti!

giovedì 22 agosto 2013

Ricezione ADS-B con software RTL1090

Con le chiavette SDR è noto che è possibile ricevere e decodificare i dati ADS-B del traffico aereo trasmessi sulla frequenza dei 1090 MHz.
Uno dei software che ho testato con la mia chiavetta RTL2832U-E4000 è RTL1090.
La versione provata è la Beta 102, sottoposta quindi ancora a verifiche del suo buon funzionamento, ma è scaricabile anche la versione 100, già testata con i diversi software disponibili, al seguente indirizzo http://rtl1090.jetvision.de/
Dopo aver installato e lanciato il programma, viene rilevata la chiavetta e si può già provare a ricevere i segnali senza modificare nessuna impostazione, come nell'immagine accanto.
Nella finestra Table vedremo comparire i dati dei voli rilevati e da questo primo test ho notato che la decodifica è molto difficoltosa, almeno rispetto all'utilizzo di ADSBSharp, ed il numero di messaggi è di molto inferiore.
Inoltre, molti di essi risultano incompleti, forse dovuto al tipo di linguaggio del software che sul mio pc vecchiotto non riesce a lavorare a pieno regime.
Il programma può essere interfacciato con gli altri software per la visualizzazione dei dati utilizzando la porta TCP che di default è 31001.
Io ho utilizzato Virtual Radar Server impostando nelle opzioni la Network port su 31001 e visualizzando i dati dei voli sul browser.
Nella finestra II/SI vengono elencati i dati dei voli decodificati secondo il codice in Mode-S.
Dopo qualche ora di funzionamento ho rilevato che il Packet Data Rate è molto basso, sempre inferiore a 10/sec, così come è elevato il tempo del ciclo di rilevamento dei dati, quasi sempre superiore ai 200 ms con entrambi gli AGC inseriti (Tuner e RTL), che migliora inserendo solo RTL AGC portando il rumore di fondo ad un livello minore (valore in THR).
Cliccando su Test invece verrà verificata la compatibilità della vostra chiavetta con la ricezione a 1090 MHz, visualizzando la frequenza minima e massima sintonizzabile ed eventuali gap della copertura.
Nella finestra Stats avrete il valore del Packet Data Rate della presa USB.
In conclusione, un buon software che si può utilizzare bene con gli altri software di visualizzazione (Virtual Radar, ADSB Scope, Plane Plotter, ecc.), ma che richiede un buon processore per essere utilizzato al meglio.
Nella pagina del sito indicata sopra troverete un utile manuale per il funzionamento del software e le info necessarie sul significato dei codici e dei colori visualizzati nel programma.

sabato 2 marzo 2013

Calibrazione della frequenza con la chiavetta RTL-SDR

Utilizzando il software SDRSharp con la chiavetta RTL-SDR si può notare che, ascoltando un determinato servizio su una specifica frequenza, il picco del segnale non corrisponde con la linea rossa che indica il centro della frequenza.
Ciò è dovuto alla taratura non perfetta del tuner, ma è comprensibile visto l'esiguo costo e la destinazione originaria della chiavetta che per la ricezione dei canali TV digitali non richiede un'alta precisione.
Anche nei nostri ascolti, come per esempio i collegamenti in voce nella banda radioamatoriale dei 2 metri, spesso la larghezza di banda è tale che un leggero fuori frequenza non compromette l'ascolto.
Se invece andiamo su ascolti che richiedono una larghezza di banda più stretta, come in CW o la ricezione da satellite, allora diventa indispensabile che la sintonia sia più perfetta possibile per non perdere la qualità di ricezione.
Cliccando sul tasto Configure del programma SDRSharp, oltre alle altre opzioni, troviamo in basso la possibilità di variare il valore di ppm (parti per milione) che ci permette di centrare il picco della frequenza impostata con il suo valore esatto.
Per un risultato migliore dovremmo avere come riferimento una emissione la cui frequenza sia esattamente quella dichiarata e non sempre ciò avviene.
C'è un programma che ci permette di effettuare questa operazione con molta precisione e che utilizza come riferimento la rete mobile GSM.
Scaricate la versione Windows del file zip (esiste anche una versione Linux) da qui: http://rtlsdr.org/files/kalibrate-win-release.zip
Estraete i file in una cartella a piacere e create un collegamento sul Desktop al file kal.exe.
Cliccate con il tasto destro del mouse sull'icona appena creata e cliccate su Proprietà.
Nella scheda Collegamento aggiungete nel box Destinazione prima dell'indirizzo di collegamento la seguente dicitura "cmd /k " con uno spazio prima della barra e dopo la k, senza le virgolette.
Date l'ok e lanciate il programma da quell'icona.

Adesso dobbiamo scannerizzare la banda GSM dei 900 scrivendo il comando kal.exe -s 900 (attenzione sempre agli spazi!) come illustrato nell'immagine superiore.
Terminata questa operazione, prendete come riferimento il numero di canale che ha la maggiore potenza di segnale (nel mio caso il 101) e scrivete il comando per il calcolo dello scarto di frequenza kal.exe -c [numero del canale] o in alternativa la frequenza del canale kal.exe -f [frequenza].
Il valore average ottenuto è il valore di ppm che dovete inserire per la correzione della frequenza.
Per un ulteriore controllo, chiudete kal.exe, andate ancora nel Desktop sull'icona di kal.exe, cliccate su Proprietà  ed aggiungete in fondo alla riga nel box Destinazione i comandi -e [numero ppm di correzione] -c [numero del canale] -v (nel mio caso ho aggiunto -e 15 -c 101 -v).
Fate ripartire il programma ed esso verificherà automaticamente se la correzione effettuata è esatta.
Da questa seconda immagine si può vedere che lo scarto di frequenza medio dopo la correzione di 15 ppm si aggira sui -5 Hz, valore sicuramente molto accettabile.
Tenete conto che lo spostamento di frequenza varia anche secondo la temperatura della chiavetta ed è quindi consigliabile effettuare la taratura dopo aver utilizzato la chiavetta RTL-SDR per almeno 10-15 minuti.

Buoni ascolti!

sabato 16 febbraio 2013

Ricezione traffico aereo con ADSBSharp+ADSBScope

Oltre a Virtual Radar Server c'è un altro software freeware conosciuto dagli appassionati di ricezione del traffico aereo: ADSBScope.
Il file zip d'installazione è scaricabile dal sito sprut.de ed una volta estratti i suoi files in una cartella a piacere è già pronto per essere usato.
Ci sono due files exe all'interno della sottocartella 26: uno termina con 256 e l'altro con 16384 e si riferiscono al numero massimo di velivoli monitorati, più veloce il primo ed un po' più lento il secondo, ma anche con un pc non tanto performante, come il mio, il secondo gira bene senza intoppi, senza consumare troppa memoria e con un utilizzo della CPU molto ridotto.
La finestra principale si presenta con alla sinistra la mappa della vostra zona di ricezione e sulla destra un riquadro con le operazioni eseguite dal programma, il settaggio della porta, l'elenco dei velivoli tracciati, un riquadro con i messaggi decodificati ed in fondo la performance dei dati ricevuti con il Framerate e la qualità dei dati.
Come prima cosa si deve settare la propria posizione cliccando con il mouse sulla mappa, dopo aver selezionato il continente dal menù load Maps, ingrandendo con lo zoom e verificando nella zona in basso a sinistra le coordinate corrispondenti al QTH della nostra postazione d'ascolto. Cliccando sul simbolo rosso Set Receiver Location confermiamo la nostra scelta.
Il programma funziona sia con vari ricevitori-decodificatori collegati al pc tramite la porta USB, sia con le chiavette SDR.
Io ho utilizzato la chiavetta RTL2832U con il software ADSBSharp e per comunicare con ADSBScope bisogna settare la fonte dei dati tramite il Network setup sotto la voce other della barra degli strumenti.
I dati sono da inserire nella parte RAW-data Client o manualmente, o cliccando su uno dei tasti presets che provvedono ad inserire automaticamente i valori corretti.
Per ADSBSharp la porta deve essere impostata a 47806 e come URL 127.0.0.1.
Dopo aver lanciato ed avviato ADSBSharp, possiamo ora collegare i due programmi cliccando sull'icona degli strumenti start RAW-data CLIENT e dovremmo cominciare a visualizzare gli aerei con la loro traccia.
Sotto alla tabella dove vengono elencati quelli ricevuti, possiamo abilitare la finestra dei dati decodificati cliccando sull'icona show decoded data e cliccando poi all'interno del riquadro stesso possiamo abilitare o disabilitare questo elenco.
Cliccando invece nel riquadro in alto dove vengono elencate le operazioni effettuate durante il funzionamento del programma, possiamo vedere i messaggi ricevuti in formato RAW. Anche qui ad ogni clic possiamo abilitare o disabilitare questa funzione.
Il programma presenta diverse opzioni di configurazione per la visualizzazione sia delle mappe che delle informazioni sulle tracce e qui ognuno può intervenire a piacere.
La mappa può essere allargata e zoomata a piacere e cliccando sulle sagome degli aerei visualizzati vengono mostrate le informazioni di quel volo.
Si può anche fare in modo che le tracce degli aerei vengano visualizzate per un certo tempo anche dopo che non siano più stati ricevuti i dati di quel volo semplicemente basandosi sugli ultimi dati della rotta.
Il tratteggio della rotta indica la rotta presunta dell'aereo di cui non si è più ricevuto il segnale.
Una interessante ed utile funzione è quella che permette di visualizzare il range massimo dei segnali ricevuti in modo da avere uno schema grafico della ricezione della nostra antenna.
Come si può vedere a lato, la mia postazione è schermata in direzione sud-est dalla presenza del promontorio del Monte Argentario, ben evidenziata dalla quasi totale mancanza di segnali ricevuti da quella direzione, dovuta anche alla posizione dell'antenna non elevata sul tetto e schermata anche dalle case circostanti.
Inoltre non è un'antenna tagliata per i 1090 MHz ed una più adeguata avrebbe una resa migliore, anche se con questa bibanda VHF-UHF la qualità dei segnali non è cattiva.
La tabella degli aerei tracciati può essere visualizzata anche in modo esteso, visualizzando così anche altri dati come la nazione della compagnia aerea, la distanza dalla postazione e la qualità dei dati ricevuti.
Trovate tutte le info sulle varie funzioni e configurazioni nei file pdf all'interno della cartella del programma.
In conclusione, il programma è più completo e versatile rispetto a Virtual Radar Server, forse quest'ultimo più appariscente sotto la veste grafica.

venerdì 25 gennaio 2013

SDR-Radio software ora anche per RTL2832u


Da un e-mail inviata per errore da un iscritto alla lista di SDR#, sono venuto a conoscenza della possibilità di utilizzare il software SDR-Radio nella nuova versione V2 anche con la chiavetta RTL2832u.
Anche Andrea Lawendel e Ivan Guerini hanno pubblicato la notizia dell'uscita di questa nuova versione del programma, completamente riscritto, ora utilizzabile anche con il Perseus, dandone dei giudizi positivi, anche per lo scarso utilizzo della CPU.
Questo mi ha spinto a provare questo nuovo software con la mia chiavetta dotata di chip RTL2832u ed il tuner E4000, senza nascondere un po' di scetticismo dato dal fatto che sul mio "vecchio" pc l'unico software SDR che finora gira bene (con qualche giusta regolazione) è SDRSharp, seguito da HDSDR con qualche problema di fluidità audio e da DigiRadio con ancora più problemi di flusso dei dati.
Ho scaricato il programma dal nuovo sito di SDR-Radio ed ho aggiunto, dopo l'installazione, anche i file dll necessari al funzionamento della chiavetta RTL2832u secondo le istruzioni sul sito di AA5SH.
All'apertura del programma lo schermo principale si mostra molto completo e ricco di strumenti per l'impostazione di tutti i parametri necessari alla demodulazione dei segnali ed alla regolazione dell'audio con un buon DSP.
FM Broadcast con RDS Spectrum
La prima prova è stata sulla banda broadcast della FM e qui sono cominciati i primi problemi dati da corte interruzioni nell'audio che si prolungavano se tentavo di inserire la decodifica rds, notando il continuo aumento dell'utilizzo della CPU oltreché della memoria, la quale, quando superava il valore di 1,2 Gb mandava in crash il programma.
Questo credo sia dovuto alla lentezza del processore (unico a 3 GHz) portando ad un accumulo di dati non decodificati che vanno a riempire la RAM, visto anche che, se premevo lo Stop, sia il display che l'audio proseguivano ancora per diversi secondi nel loro funzionamento.
Il Sample Rate l'ho impostato al minimo (1024 kHz) ed un leggero miglioramento l'ho avuto diminuendo la velocità di scorrimento del waterfall portandola da 20 a 5 linee al secondo.
Altri interventi sul software per far "lavorare" meno la CPU non ne ho trovati.
Il discorso cambia sulle altre bande e con altre demodulazioni meno "ricche" di informazioni, dove tutto funziona in maniera più fluida e senza intoppi, con un utilizzo della CPU che raramente supera il 50% ed un accumulo di dati nella memoria decisamente inferiore e questo mi ha rincuorato molto.
VHF NarrowFM banda 2 metri
Ho notato però una forte presenza di segnali immagine con questo software, come evidenziati nella schermata sopra, molto più marcata rispetto a SDRSharp, probabilmente dovuta alla diversa elaborazione del segnale da parte dei due software che a parità di valori di guadagno nominali di RF corrispondono valori reali differenti con conseguente amplificazione anche dei segnali indesiderati.
Ho testato il software anche con l'Icom IC-R71, collegando semplicemente l'uscita Scope posta sul retro del ricevitore, dalla quale esce il segnale a media frequenza del primo miscelatore, con l'ingresso d'antenna della chiavetta e sintonizzando il Tuner a 70,378 MHz, anche se la frequenza indicata sul manuale è di 70,4515 MHz e non so tecnicamente spiegarne il perché (accetto suggerimenti!), ma solo così si intercetta il segnale corrispondente alla frequenza sul display del IC-R71.
Ho verificato la precisione della frequenza del VFO correggendo i ppm, quindi escludo che sia un problema legato a questa regolazione.
Qui alcune schermate di ricezione con l'IC-R71 sulle varie bande e demodulazioni.
AM Broadcast banda 25 metri
CW banda 20 metri
Hamburg Meteofax 13882,5 kHz 
RTTY DDH 8 14467,5 kHz
Alla fine di queste prime prove posso dare un giudizio positivo su SDR-Radio che si afferma come forte concorrente di SDRSharp, soprattutto per gli appassionati che non posseggono pc molto performanti.
La parte più interessante è il DSP incluso che permette di pulire bene i segnali, oltre al RDS completo di pi-code in FM, seppure più "duro" nella decodifica rispetto a SDR#.
FM Broadcast con info RDS

martedì 30 ottobre 2012

Nuova ricezione ARISS

Effettuata questa sera la ricezione sui 145,800 MHz in FM del downlink della stazione orbitante ISS in contatto con una scuola negli Stati Uniti.
Segnale buono anche se è stato ascoltabile per meno di tre minuti, utilizzando la chiavetta RTL-SDR ed il programma SDRSharp.
Qui la registrazione file audio.

domenica 14 ottobre 2012

Ricezione ARISS

Per la prima volta ieri 13 ottobre ho provato ad ascoltare la stazione orbitante ISS (International Space Station) che aveva in programma un contatto con una scuola negli Stati Uniti tramite la Pacificon – ARRL Pacific Division Conference, Santa Clara, California.
Il contatto ponte è stato gestito da IK1SLD e il downlink era ascoltabile in Europa sulla solita frequenza di 145,800 MHz in NFM programmato intorno alle ore 18:57 utc in lingua inglese.
Alle ore 19:01 ho iniziato a ricevere il segnale ed ho registrato tre spezzoni che ho unito in questo file audio.
La chiavetta USB RTL/SDR accoppiata al programma SDRSharp si è dimostrata ancora all'altezza delle aspettative ed anche la registrazione è stata effettuata con lo stesso programma, sempre più completo con le sue continue revisioni praticamente giornaliere.
Per info sull'attività ARISS (Amateur Radio on the International Space Station) http://www.ariss-eu.org/

venerdì 31 agosto 2012

SDRSharp ora anche con decodifica rds

Il software SDRSharp prosegue la sua continua evoluzione e da pochi giorni è finalmente arrivata una nuova versione del programma (.0633) che permette anche la decodifica rds dei segnali FM.
Oltre al PS viene decodificato il radiotext: peccato che non venga visualizzato anche il PI Code, utile nella identificazione della stazione ricevuta poiché più facile da decodificare, anche nei segnali di basso livello.
La sensibilità è comunque buona ed a volte l'rds compare meglio che con il Sangean con i filtri stretti, anche per la possibilità di poter modificare a piacere la larghezza del filtro e tenendo conto che l'antenna collegata non è proprio tarata per questa banda.

lunedì 20 agosto 2012

Come aggiornare SDRSharp con la chiavetta RTL2832U

Il software SDRSharp è l'unico che al momento riesco ad utilizzare in maniera ottimale sul mio "vecchio" pc con sistema operativo Windows XP con la chiavetta usb RTL2832U, senza che il sistema vada in crash o che mi rallenti gli altri programmi in funzione.
Sul sito di Ivo I6IBE ho letto delle ultime versioni di questo programma, ancora in evoluzione ed in continua espansione, nelle quali, fra le altre cose, è stato aggiunto anche il Frequency Manager, un'utile tabella per memorizzare e richiamare in modo veloce le nostre frequenze preferite.
Queste nuove versioni però implementano la gestione del chip RTL2832U solo via hardware remoto e non tramite porta USB, quindi occorreva sostituire dei file per fare funzionare SDR# correttamente.
Seguivo le istruzioni indicate da Ivo (sovrascrivere solo SDRSharp.exe oppure sostituire il nuovo SDRSharp.exe.config con quello vecchio), ma non riuscivo nel mio intento.
Per poter avere un funzionamento corretto con le nuove funzionalità ho dovuto copiare tutti i nuovi file nella vecchia cartella di SDR# che ora è aggiornato alla versione .569 con la sua tabella per l'archivio delle frequenze.
Un ultimo consiglio di Ivo: se avete un pc un po' lento, cliccate sul tasto Front end con il programma in Stop e selezionate il Sample Rate su 1024 MSPS per avere un audio perfetto senza interruzioni.
Non dimenticatevi inoltre di scaricare periodicamente dalla sezione Download del sito del programma anche i plugin per la chiavetta RTL che contengono sempre la configurazione migliore.
Buoni ascolti!

domenica 1 luglio 2012

Test chiavetta USB Realtek 2832U con SDRSharp e HDSDR

Eccomi qui con un resoconto dei primi test effettuati con la chiavetta USB DVB-T con chip Realtek 2832U utilizzando i due free software SDRSharp (o SDR#) e HDSDR.
Il computer sul quale sono stati effettuati i test utilizza un processore Pentium 4 da 3 Giga, una memoria RAM da 1 Giga e Windows XP come sistema operativo.
In rete sono reperibili le istruzioni per l'installazione dei software con questo tipo di chiavetta, ma voglio riportarle in modo più chiaro in modo da evitare ad altri di incappare in qualche svista o dubbio, come è capitato anche a me, che comprometterebbe la buona riuscita delle operazioni.

Programma SDRSharp

  • inserite la chiavetta in una presa USB del computer e lasciate che vengano installati i driver dal sistema, tanto poi questi verranno sostituiti successivamente
  • scaricate il programma Zadig e lanciatelo
  • nelle Options selezionate List All Device e nel menù a tendina selezionate Realtek 2832U Device
  • ora cliccate sull'area con la scritta Replace Driver (o Install Driver) ed al termine dovrete avere la seguente schermata

  • scaricate questa versione del programma SDR# Dev perché quella Stable non funziona con questo tipo di chiavetta
  • lanciato il programma, selezionate una frequenza compresa nel range 60-1700 MHz, il tipo di demodulazione e dal menù Front End selezionate la voce RTL-SDR / RTL2832U. Cliccate su Play e se tutto è andato a buon fine potrete ascoltare dalla vostra chiavetta SDR


Gamma FM commerciale

Ponte radioamatoriale IR5aa Monte Labro (GR)

Ponte radioamatoriale RU22 Monte Amiata (GR) - Link nazionale

Da neofita nell'uso di SDR, la mia prima impressione su questo programma è stata molto positiva: semplice, intuitivo, buona qualità audio.
Da tenere conto che l'antenna utilizzata per questo test è una bibanda VHF-UHF (1/2 onda in 2 metri e 3x5/8 in 50 cm) montata sul balcone al 2° piano, collegata all'ingresso antenna della chiavetta con circa 1,5 metri di cavo RG58.
Inutilizzabile l'antennina magnetica in dotazione con la chiavetta.
Per fare un confronto, ho voluto installare anche l'altro software compatibile con questa chiavetta.

Programma HDSDR





  • se avete già inserito la chiavetta nella presa USB avrete già i driver installati
  • scaricate il programma HDSDR ed installatelo
  • scaricate il programma ExtIO ed installatelo nella stessa cartella che avete creato per HDSDR
  • durante l'installazione vi sarà richiesto di utilizzare Zadig per l'installazione dei driver: fatelo seguendo la stessa procedura effettuata per SDRSharp
  • vi apparirà anche una finestra di dialogo per l'installazione di un file lib: cliccate su Si
  • terminata l'installazione, scaricate questo file dll librtl2832++ ed andatelo a sovrascrivere a quello presente nella cartella HDSDR: questo procedura eviterà il blocco del sintonizzatore nei passi da 1 MHz
  • lanciate HDSDR e cliccate sul tasto ExtIO: si aprirà una nuova finestra
  • su Device hint scrivete RTL tuner=e4k, su Sample rate selezionate 1.800, portate il cursore Gain al massimo ed infine cliccate su Create
  • ora ritornate sulla schermata del ricevitore e provate a sintonizzare qualche frequenza nel range della chiavetta

    Marine Weather Channel

    Dal punto di vista grafico e operativo HDSDR si presenta molto più accattivante e completo di SDRSharp, ma all'ascolto la resa è peggiore, con un audio poco pulito ed un funzionamento "a scatti" davvero fastidioso.
    Utile in HDSDR il Frequency Manager che permette la gestione delle memorie, non presente in SDRSharp.
    L'utilizzo della CPU per SDRSharp si aggira intorno al 50 %, mentre per HDSDR supera anche il 70%, cosa che limita l'utilizzo di altri programmi in contemporanea.
    Può anche darsi che in HDSDR ci sia qualche settaggio da ritoccare per avere una migliore qualità audio e nei prossimi giorni vedrò di capirci qualcosa di più.
    Resta comunque il fatto che con pochi euro ed una semplice chiavetta si può avere un ricevitore a larga banda alla portata di tutti e non è poca cosa.

    Ringrazio l'amico Cristian Puddu per l'aiuto e riporto i link che sono stati utili nell'installazione dei due programmi:
    http://rtlsdr.org/softwarewindows (oggi non funzionante, ma spero presto riattivato)
    Qui la home page di SDR#
    Qui la home page di HDSDR
    Qui i consigli utili di Ivo I6IBE

    mercoledì 27 giugno 2012

    Chiavetta USB SDR Realtek

    E' arrivata da Hong Kong dopo 27 giorni la chiavetta USB SDR con chip Realtek RTL2832, acquistata per soli 16€ tramite eBay.
    Nata per la ricezione dei canali televisivi digitali, permette di poter essere utilizzata, con opportuni software, come ricevitore radio con copertura dai 64 ai 1700 MHz.
    Secondo vari appassionati che ne hanno sperimentato il funzionamento, ha dato risultati alterni, con alcune difficoltà secondo i software ed i sistemi operativi usati e la necessità di collegargli un'antenna esterna al posto della sua in dotazione.
    A breve mi cimenterò pure io in questa avventura e vedrò cosa riesco a tirargli fuori.