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mercoledì 9 marzo 2016

Come proteggere la nostra chiavetta RTL-SDR dai segnali indesiderati

Chi utilizza come me le chiavette RTL-SDR "economiche" avrà notato che spesso ci si trova a ricevere segnali indesiderati, soprattutto se si utilizzano vicino a stazioni emittenti FM Broadcast. Ci sono anche altre fonti di disturbo di vario tipo, come per esempio servizi digitali di telecontrollo, che possono influire sulla qualità delle nostre ricezioni su varie bande e tutto questo è dovuto essenzialmente alla elevata sensibilità di queste chiavette, contenute nella maggior parte dei casi in contenitori plastici, rendendole quindi permeabili a segnali che interferiscono negativamente sui nostri ascolti.
La soluzione più efficace è quella di mettere la chiavetta in un contenitore metallico, già presente in alcune chiavette di qualità e prestazioni più elevate, in modo da "respingere" questi segnali indesiderati.
In commercio esistono dei contenitori di questo tipo fatti su misura per l'inserimento delle nostre chiavette, alcuni dei quali studiati per un miglior raffreddamento ed una migliore robustezza, ma quella che vi propongo è una soluzione "economica" che vi porterà ad ottenere gli stessi risultati.
Vi piacciono le caramelle "Frisk"? Se non vi piacciono, acquistate ugualmente questo tipo di confezione e regalate a qualcuno il suo contenuto: vi sarà utile!


Il contenitore è di alluminio e le sue dimensioni sono ideali per contenere la nostra chiavetta.
Per poterlo utilizzare in maniera adeguata, dobbiamo ritagliare un'apertura sul fondo da dove far uscire la presa usb.


Qui l'esecuzione è stata molto "artigianale", effettuata con un paio di forbici da elettricista, ma potete fare di meglio con un buon taglierino, visto che lo spessore del contenitore non è elevato.
Se la vostra chiavetta ha una presa MCX laterale, dovete effettuare un foro in corrispondenza della presa, o comunque un altro foro in corrispondenza della vostra presa d'antenna.


Ora il contenitore è pronto per essere utilizzato.


Il lato superiore è uno sportellino richiudibile, ideale quindi per poter completare il lavoro chiudendo il tutto senza viti, nastro o altro.
Per favorire il raffreddamento del chip (anche l'aumento della temperatura della chiavetta incide sul rumore di fondo), vi consiglio di aprire e togliere il contenitore di plastica originale in modo che il calore possa dissiparsi meglio, facendo magari anche un piccolo foro nella parte superiore del contenitore metallico in corrispondenza del led luminoso.

Newsky R820T
Un altro accorgimento per diminuire i possibili disturbi è quello di isolare la parte esterna della presa usb della chiavetta con del nastro adesivo trasparente in modo che la massa della stessa sia scollegata dalla schermatura del cavo usb che va al pc, visto che questo collegamento è superfluo ai fini del funzionamento della chiavetta.
Ora potete inserire la chiavetta nell'alloggiamento lasciando solo la parte inferiore del contenitore di plastica originale (fissate la scheda con un paio di pezzetti di nastro isolante) che farà da isolamento dei contatti della scheda dal metallo del contenitore.


Per verificare l'efficacia di questo lavoro, seguendo le indicazioni dell'ottimo sito di Akos Czermann, ho sintonizzato la chiavetta con il RF Gain al massimo e l'antenna scollegata su uno dei segnali comunque presenti nello spettro della banda FM (ho numerosi ripetitori FM a circa 3 km di distanza) senza contenitore metallico, eppoi con la chiavetta dentro il contenitore. Ecco i risultati:

RTL-SDR senza contenitore metallico

RTL.SDR dentro al contenitore metallico

E' eloquente quanto sia efficace la schermatura data dal contenitore in alluminio (gabbia di Faraday) nei confronti dei segnali indesiderati captati anche senza antenna.
L'estetica finale non sarà "professionale", ma sarà una soluzione semplice ed economica che migliorerà le prestazioni della vostra chiavetta RTL-SDR.


Dalle prove effettuate, la dissipazione del calore anche dopo ore di funzionamento è molto buona ed anche la resistenza meccanica è buona, riparando la chiavetta da eventuali urti.
Buon divertimento!

giovedì 23 ottobre 2014

Chiavetta Newsky RTL-SDR 2832U con tuner R820T

Fra i miei ricevitori si è ora aggiunta anche una chiavetta Newsky RTL-SDR 2832U con il tuner R820T della Rafael Micro.


Reperita tramite eBay dalla TechnoFix UK al costo di 19€ (spedizione compresa) ed arrivata in soli 6 giorni, la chiavetta era completa di cavetto adattatore MCX-BNC e di un ulteriore cavetto già intestato da un lato con il connettore MCX, utilizzabile quindi con un connettore diverso, secondo le proprie esigenze.
Questo tuner ha una copertura di frequenza da 24 a 1800 MHz circa, quindi copre anche parte delle onde corte, cosa che non è possibile con l'E4000 senza usare un convertitore o delle modifiche hardware.


Dalle prime prove effettuate ho notato in generale un livello di rumore inferiore rispetto al E4000 ed una più ampia scala di guadagno.
Certo che anche questa chiavetta non è esente da frequenze immagine, ma del resto sappiamo bene che esse sono da considerarsi solo un modo diverso ed interessante di monitorare le nostre bande senza grosse pretese.
Seguiranno poi altre prove che porterò anche a vostra conoscenza.

domenica 13 aprile 2014

VB-Audio Cable: driver per collegare dongle SDR e software di decodifica digitale

Chi, come me, ha utilizzato computer con sistema operativo Windows XP per la ricezione dei vari modi digitali (AIS, ACARS, WEFAX, ecc.) con le chiavette SDR, non ha trovato difficoltà nel gestire gli ingressi e le uscite audio da utilizzare per i vari software di decodifica (Multipsk, Fldigi, YaND, ecc.) poiché tramite il mixer della scheda audio era semplice selezionare e regolare input ed output.
Il mio vecchio pc cominciava a dare segni di stanchezza e sono così sono riuscito a venire in possesso di un notebook Sony Vaio con sistema operativo Windows Vista e processore Intel Core2 Duo con prestazioni decisamente migliori del precedente, soprattutto per la parte audio e grafica, ed ora sono in fase di migrazione di tutti i software dedicati alla radio dal vecchio al nuovo (anche se usato) pc.
Però mi sono trovato ad affrontare il problema del passaggio dell'audio dal software della chiavetta RTL-SDR ai programmi di decodifica in quanto, mancando lo stereo-mixer (o mono-mixer), non era possibile passare direttamente l'audio da SDRSharp a Multipsk (per esempio).
Il notebook ha come ingresso audio solo una presa jack per il microfono e come uscita una presa jack per le cuffie, ma anche provando a collegare fra di loro le due prese non era possibile ottenere la decodifica dei segnali.
L'unica soluzione possibile era l'utilizzo di un Virtual Audio Cable che potesse collegare via driver i due software e la scelta è caduta su VB-Audio Cable, un driver gratuito (donationware) di cui avevo già sentito parlare bene e che è una valida alternativa ad altri software a pagamento.
Il driver scaricabile dal sito VB-Audio, dove trovate anche altri software ed applicativi audio, è compatibile con tutti i sistemi Windows da XP in poi, sia a 32 che a 64 bits, e di semplice installazione.
Scaricato e decompresso il file .zip, scegliete il setup adatto al vostro sistema secondo quanto riportato nel file "readme" ed una volta installato vi troverete aggiunto "CABLE" come dispositivo audio.
Selezionatelo come predefinito sia per la registrazione:


che per la riproduzione:


Selezionate "Proprietà" e regolate i livelli, ma a questo punto vi potete trovare di fronte al mio stesso problema: nessuna variazione dei livelli reali, pur aumentando o diminuendo i valori.
Non sono riuscito a risolvere questo problema e per ovviare a questo ho dovuto intervenire sul livello audio di SDRSharp per avere il livello di ingresso adeguato verso Multipsk.
Non sono nemmeno riuscito a trovare il modo per ascoltare dal pc il segnale in ingresso, pur attivando anche l'uscita "Cassa/Cuffie".
Se qualcuno di voi ha qualche suggerimento in merito, gliene sarò grato.
Qui uno screenshot della ricezione dei segnali AIS con SDRSharp:


Devo dire che sotto l'aspetto della gestione audio rimpiango XP che era più semplice ed efficace, anche perché, utilizzando invece l'ingresso microfono per i segnali provenienti dal Icom IC-R71, il livello minimo risulta essere sempre troppo elevato, soprattutto se si utilizzano software di decodifica digitale molto sensibili come WSPR e WSJT9, costringendomi ad utilizzare l'attenuatore del ricevitore o, in alternativa, abbassando l'RF Gain dello stesso.
Sicuramente ho bisogno di conoscere più approfonditamente questo (per me nuovo) sistema operativo.

mercoledì 9 aprile 2014

Installazione dongle RTL-SDR con il software SDRSharp

E' passato ormai un anno e mezzo da quando avevo pubblicato su questo blog una guida rapida per l'installazione delle chiavette (dongle) RTL-SDR con il software SDRSharp (sulla base di quella originale in lingua inglese) ed essendoci stati notevoli sviluppi in questo programma, ho pensato di ripubblicare un post che potesse essere utile a chi utilizza queste chiavette per la prima volta.
Ora l'installazione è molto più semplice, seppur non priva di qualche problema con qualche sistema operativo (Windows 7 e 8), ma per ogni eventuale difficoltà o dubbio vi consiglio di documentarvi anche a questo link: SDR# Wiki.
L'occasione è stata anche quella di venire in possesso di un pc notebook con prestazioni decisamente migliori del mio vecchio desktop, riuscendo così a sfruttare al meglio le potenzialità di queste chiavette.
Quelli qui descritti sono i passaggi da effettuare per l'installazione e si riferiscono al sistema operativo Windows Vista, ma sono validi anche per gli altri sistemi Windows, salvo quanto detto già sopra, con la chiavetta RTL2832U e la versione 1193 di SDRSharp.
- indispensabile avere installato Microsoft .NET Framework 3.5 scaricabile qui
- non inserire ora la chiavetta nel pc, ma scaricare dal sito di SDR# il file sdr-install.zip che contiene tutti i files necessari
- estrarre i files e lanciare il file .bat
- è possibile che il vostro antivirus rilevi questa operazione come minaccia e non dovete fare altro che permetterne l'installazione inserendola nelle eccezioni
- verrà creata una nuova cartella "sdrsharp" che potete spostare in una nuova directory a piacere, l'importante è che non sia in "Program files" altrimenti avrete problemi dovuti al sistema di protezione dei programmi da parte di Windows
- inserire ora la chiavetta ed al messaggio d'installazione del driver non eseguirlo automaticamente


- lanciare "Zadig" che trovate nella cartella "sdrsharp" e dal menù "Options" selezionate "List all devices"
- selezionare "RTL2832U" od in alternativa "Bulk - Interface 0"
- controllare che dopo la freccia verde sia indicato "WinUSB" e che in "USB ID" vi sia "0BDA - 2832"
- cliccare su "Install Driver" ed alla fine del processo la finestra si mostrerà così:


- lanciare il file "SDRSharp.exe" nella solita cartella e selezionare dal menù in alto a sinistra "RTL-SDR/USB"


- come primo test potete sintonizzare una emittente FM broadcast cambiando la frequenza cliccando direttamente sulle cifre del VFO (sulla parte superiore del numero per aumentarlo e sulla parte inferiore per diminuirlo) oppure tramite la rotella del mouse posizionandoci sullo spettro
- selezionare il modo WFM ed una larghezza di banda di 180000 Hz (Filter bandwidth)
- cliccare su "Configure" per selezionare il "Sample Rate", cioè la larghezza dello spettro visibile (con pc lenti impostare su 1.0 MSPS e valori più alti possono essere usati con pc più performanti), mettere la spunta su Offset Tuning e regolare il RF Gain su valori medi per evitare di ricevere frequenze immagine, soprattutto se siete in una zona ad alta densità di ripetitori FM


- dopo avere eseguito queste impostazioni, premete su Play e divertitevi a spazzolare le frequenze, tenendo sempre conto che molta importanza per una buona ricezione è un buon impianto d'antenna

Spettro FM Broadcast con antenna verticale bibanda VHF-UHF
Per concludere, il programma può essere arricchito con diversi plugin che possono essere aggiunti secondo le proprie esigenze, anche questi sempre in via di aggiornamento, e che potete trovare elencati nel sito SDR# Wiki sopra riportato.
Come riferimento per domande, aggiornamenti e consigli vi segnalo il gruppo Yahoo di SDRSharp
Buoni ascolti!

sabato 29 marzo 2014

Come nasce la passione per la radio

Ai giorni nostri la tecnologia ha fatto ormai grandi passi avanti e nel mondo della comunicazione in generale
abbiamo vaste possibilità di mezzi che ci permettono di conoscere tutto quello che succede in ogni parte del nostro pianeta, oltre a poter comunicare direttamente anche con l'angolo più disperso della Terra.
Internet ha abbattuto confini e distanze ed anche la radio, il primo mezzo con il quale si è potuto fare questo, ha modificato un po' il suo modo di essere.
Ma quando pochi giorni fa ho ritrovato l'oggetto con il quale mi sono affacciato al fantastico modo della radio, mi sono ritornate alla mente le prime emozioni che mi avevano fatto scoprire un nuovo mondo.
Avrò avuto all'incirca 12-13 anni quando ebbi in regalo la mia prima radiolina: la National Panasonic R-1031.
Ricevitore supereterodina a 6 transistor dotato solo della banda delle onde medie, anche perché in Italia la FM (siamo nei primi anni '70) non aveva ancora conosciuto la sua stagione di sviluppo delle radio libere ed esisteva solo la RAI.
Già mi affascinava il fatto che dopo il calare del sole aumentavano il numero delle stazioni ricevibili e molte di queste in lingue che non conoscevo.
Questo fenomeno era molto più accentuato quando in estate si andava in vacanza sulle montagne del Cadore, lontano dai disturbi della città e si ricevevano facilmente le stazioni anche al di fuori dell'Europa.
Era scoprire musiche nuove, suoni diversi, culture diverse, conosciute perché lette sui libri di scuola, ma ascoltate con le proprie orecchie era tutta un'altra cosa.
Di sicuro è così che nacque la mia passione per il radioascolto, passione che, come molti, ha conosciuto in questi anni alti e bassi, che si è sviluppata in tante forme, ma che riesce ancora ad affascinarmi.
Nella nostra società vediamo molti bambini che frequentano le scuole elementari con lo smartphone in tasca, già pronti a collegarsi con il mondo, ma che forse si stanno perdendo il gusto della scoperta
Credo che sarebbe bello se ognuno di noi al prossimo compleanno di un nostro figlio o nipote regalasse una radio, una semplice portatile, magari anche con le onde corte, come buttare un seme per vedere se da ciò possa nascere un nuovo appassionato.
Sarebbe solo fare del bene al radioascolto ...e non solo.

venerdì 25 gennaio 2013

SDR-Radio software ora anche per RTL2832u


Da un e-mail inviata per errore da un iscritto alla lista di SDR#, sono venuto a conoscenza della possibilità di utilizzare il software SDR-Radio nella nuova versione V2 anche con la chiavetta RTL2832u.
Anche Andrea Lawendel e Ivan Guerini hanno pubblicato la notizia dell'uscita di questa nuova versione del programma, completamente riscritto, ora utilizzabile anche con il Perseus, dandone dei giudizi positivi, anche per lo scarso utilizzo della CPU.
Questo mi ha spinto a provare questo nuovo software con la mia chiavetta dotata di chip RTL2832u ed il tuner E4000, senza nascondere un po' di scetticismo dato dal fatto che sul mio "vecchio" pc l'unico software SDR che finora gira bene (con qualche giusta regolazione) è SDRSharp, seguito da HDSDR con qualche problema di fluidità audio e da DigiRadio con ancora più problemi di flusso dei dati.
Ho scaricato il programma dal nuovo sito di SDR-Radio ed ho aggiunto, dopo l'installazione, anche i file dll necessari al funzionamento della chiavetta RTL2832u secondo le istruzioni sul sito di AA5SH.
All'apertura del programma lo schermo principale si mostra molto completo e ricco di strumenti per l'impostazione di tutti i parametri necessari alla demodulazione dei segnali ed alla regolazione dell'audio con un buon DSP.
FM Broadcast con RDS Spectrum
La prima prova è stata sulla banda broadcast della FM e qui sono cominciati i primi problemi dati da corte interruzioni nell'audio che si prolungavano se tentavo di inserire la decodifica rds, notando il continuo aumento dell'utilizzo della CPU oltreché della memoria, la quale, quando superava il valore di 1,2 Gb mandava in crash il programma.
Questo credo sia dovuto alla lentezza del processore (unico a 3 GHz) portando ad un accumulo di dati non decodificati che vanno a riempire la RAM, visto anche che, se premevo lo Stop, sia il display che l'audio proseguivano ancora per diversi secondi nel loro funzionamento.
Il Sample Rate l'ho impostato al minimo (1024 kHz) ed un leggero miglioramento l'ho avuto diminuendo la velocità di scorrimento del waterfall portandola da 20 a 5 linee al secondo.
Altri interventi sul software per far "lavorare" meno la CPU non ne ho trovati.
Il discorso cambia sulle altre bande e con altre demodulazioni meno "ricche" di informazioni, dove tutto funziona in maniera più fluida e senza intoppi, con un utilizzo della CPU che raramente supera il 50% ed un accumulo di dati nella memoria decisamente inferiore e questo mi ha rincuorato molto.
VHF NarrowFM banda 2 metri
Ho notato però una forte presenza di segnali immagine con questo software, come evidenziati nella schermata sopra, molto più marcata rispetto a SDRSharp, probabilmente dovuta alla diversa elaborazione del segnale da parte dei due software che a parità di valori di guadagno nominali di RF corrispondono valori reali differenti con conseguente amplificazione anche dei segnali indesiderati.
Ho testato il software anche con l'Icom IC-R71, collegando semplicemente l'uscita Scope posta sul retro del ricevitore, dalla quale esce il segnale a media frequenza del primo miscelatore, con l'ingresso d'antenna della chiavetta e sintonizzando il Tuner a 70,378 MHz, anche se la frequenza indicata sul manuale è di 70,4515 MHz e non so tecnicamente spiegarne il perché (accetto suggerimenti!), ma solo così si intercetta il segnale corrispondente alla frequenza sul display del IC-R71.
Ho verificato la precisione della frequenza del VFO correggendo i ppm, quindi escludo che sia un problema legato a questa regolazione.
Qui alcune schermate di ricezione con l'IC-R71 sulle varie bande e demodulazioni.
AM Broadcast banda 25 metri
CW banda 20 metri
Hamburg Meteofax 13882,5 kHz 
RTTY DDH 8 14467,5 kHz
Alla fine di queste prime prove posso dare un giudizio positivo su SDR-Radio che si afferma come forte concorrente di SDRSharp, soprattutto per gli appassionati che non posseggono pc molto performanti.
La parte più interessante è il DSP incluso che permette di pulire bene i segnali, oltre al RDS completo di pi-code in FM, seppure più "duro" nella decodifica rispetto a SDR#.
FM Broadcast con info RDS

martedì 6 novembre 2012

SDRSharp - Aggiornamenti più semplici

Grazie all'ottimo lavoro di Masanobu Tsuji JA1DAO JH2PRZ e Bunshiro Tamura JA5FNX, per tutti gli utilizzatori del software SDRSharp che utilizzano Windows come sistema operativo, ora è possibile aggiornare la propria versione in modo rapido e facile grazie al nuovo script scaricabile dalla sezione Files del gruppo Yahoo SDRSharp.

La funzione di questo script è quella di controllare ed aggiornare i files presenti nella cartella del programma  confrontando la versione che avete nel vostro PC, scaricando i files automaticamente e decomprimendoli.

Questa la nuova procedura:

  1. Dopo aver scaricato il file zip SDRSharp-Update create una nuova cartella con nome SDRSharp-Update dentro alla cartella dove avete già installato il file SDRSharp.exe e decomprimete i files dentro questa nuova cartella
  2. Fate doppio clic sul file SDRSharp-update.bat e, se esiste una nuova versione, i files verranno aggiornati automaticamente
  3. Se il file SDRSharp.exe.config è stato aggiornato, vi verrà chiesto se volete utilizzare il nuovo file
  4. Se è stata aggiunta una nuova funzione a SDR#, i parametri verranno ripristinati ai valori iniziali. Tenetene conto.
Un altro passo avanti per questo ottimo software.

sabato 3 novembre 2012

SDRSharp Guida rapida in italiano

Ho tradotto dall'inglese la guida rapida del software SDRSharp pubblicata da Youssef Touil e Henry Forte.
E' basata ancora su una vecchia versione e quindi non comprende alcuni plug-in che sono stati inseriti successivamente, ma è ugualmente utile per chi si avvicina a questo software che è arrivato ormai alla sua versione 1000.
Nelle prossime settimane sarà aggiornata per adeguarla alle nuove revisioni, rendendola più completa.
Si può scaricare il file in pdf a questo link: SDR# Guida rapida italiano

venerdì 31 agosto 2012

SDRSharp ora anche con decodifica rds

Il software SDRSharp prosegue la sua continua evoluzione e da pochi giorni è finalmente arrivata una nuova versione del programma (.0633) che permette anche la decodifica rds dei segnali FM.
Oltre al PS viene decodificato il radiotext: peccato che non venga visualizzato anche il PI Code, utile nella identificazione della stazione ricevuta poiché più facile da decodificare, anche nei segnali di basso livello.
La sensibilità è comunque buona ed a volte l'rds compare meglio che con il Sangean con i filtri stretti, anche per la possibilità di poter modificare a piacere la larghezza del filtro e tenendo conto che l'antenna collegata non è proprio tarata per questa banda.

lunedì 20 agosto 2012

Come aggiornare SDRSharp con la chiavetta RTL2832U

Il software SDRSharp è l'unico che al momento riesco ad utilizzare in maniera ottimale sul mio "vecchio" pc con sistema operativo Windows XP con la chiavetta usb RTL2832U, senza che il sistema vada in crash o che mi rallenti gli altri programmi in funzione.
Sul sito di Ivo I6IBE ho letto delle ultime versioni di questo programma, ancora in evoluzione ed in continua espansione, nelle quali, fra le altre cose, è stato aggiunto anche il Frequency Manager, un'utile tabella per memorizzare e richiamare in modo veloce le nostre frequenze preferite.
Queste nuove versioni però implementano la gestione del chip RTL2832U solo via hardware remoto e non tramite porta USB, quindi occorreva sostituire dei file per fare funzionare SDR# correttamente.
Seguivo le istruzioni indicate da Ivo (sovrascrivere solo SDRSharp.exe oppure sostituire il nuovo SDRSharp.exe.config con quello vecchio), ma non riuscivo nel mio intento.
Per poter avere un funzionamento corretto con le nuove funzionalità ho dovuto copiare tutti i nuovi file nella vecchia cartella di SDR# che ora è aggiornato alla versione .569 con la sua tabella per l'archivio delle frequenze.
Un ultimo consiglio di Ivo: se avete un pc un po' lento, cliccate sul tasto Front end con il programma in Stop e selezionate il Sample Rate su 1024 MSPS per avere un audio perfetto senza interruzioni.
Non dimenticatevi inoltre di scaricare periodicamente dalla sezione Download del sito del programma anche i plugin per la chiavetta RTL che contengono sempre la configurazione migliore.
Buoni ascolti!

domenica 1 luglio 2012

Test chiavetta USB Realtek 2832U con SDRSharp e HDSDR

Eccomi qui con un resoconto dei primi test effettuati con la chiavetta USB DVB-T con chip Realtek 2832U utilizzando i due free software SDRSharp (o SDR#) e HDSDR.
Il computer sul quale sono stati effettuati i test utilizza un processore Pentium 4 da 3 Giga, una memoria RAM da 1 Giga e Windows XP come sistema operativo.
In rete sono reperibili le istruzioni per l'installazione dei software con questo tipo di chiavetta, ma voglio riportarle in modo più chiaro in modo da evitare ad altri di incappare in qualche svista o dubbio, come è capitato anche a me, che comprometterebbe la buona riuscita delle operazioni.

Programma SDRSharp

  • inserite la chiavetta in una presa USB del computer e lasciate che vengano installati i driver dal sistema, tanto poi questi verranno sostituiti successivamente
  • scaricate il programma Zadig e lanciatelo
  • nelle Options selezionate List All Device e nel menù a tendina selezionate Realtek 2832U Device
  • ora cliccate sull'area con la scritta Replace Driver (o Install Driver) ed al termine dovrete avere la seguente schermata

  • scaricate questa versione del programma SDR# Dev perché quella Stable non funziona con questo tipo di chiavetta
  • lanciato il programma, selezionate una frequenza compresa nel range 60-1700 MHz, il tipo di demodulazione e dal menù Front End selezionate la voce RTL-SDR / RTL2832U. Cliccate su Play e se tutto è andato a buon fine potrete ascoltare dalla vostra chiavetta SDR


Gamma FM commerciale

Ponte radioamatoriale IR5aa Monte Labro (GR)

Ponte radioamatoriale RU22 Monte Amiata (GR) - Link nazionale

Da neofita nell'uso di SDR, la mia prima impressione su questo programma è stata molto positiva: semplice, intuitivo, buona qualità audio.
Da tenere conto che l'antenna utilizzata per questo test è una bibanda VHF-UHF (1/2 onda in 2 metri e 3x5/8 in 50 cm) montata sul balcone al 2° piano, collegata all'ingresso antenna della chiavetta con circa 1,5 metri di cavo RG58.
Inutilizzabile l'antennina magnetica in dotazione con la chiavetta.
Per fare un confronto, ho voluto installare anche l'altro software compatibile con questa chiavetta.

Programma HDSDR





  • se avete già inserito la chiavetta nella presa USB avrete già i driver installati
  • scaricate il programma HDSDR ed installatelo
  • scaricate il programma ExtIO ed installatelo nella stessa cartella che avete creato per HDSDR
  • durante l'installazione vi sarà richiesto di utilizzare Zadig per l'installazione dei driver: fatelo seguendo la stessa procedura effettuata per SDRSharp
  • vi apparirà anche una finestra di dialogo per l'installazione di un file lib: cliccate su Si
  • terminata l'installazione, scaricate questo file dll librtl2832++ ed andatelo a sovrascrivere a quello presente nella cartella HDSDR: questo procedura eviterà il blocco del sintonizzatore nei passi da 1 MHz
  • lanciate HDSDR e cliccate sul tasto ExtIO: si aprirà una nuova finestra
  • su Device hint scrivete RTL tuner=e4k, su Sample rate selezionate 1.800, portate il cursore Gain al massimo ed infine cliccate su Create
  • ora ritornate sulla schermata del ricevitore e provate a sintonizzare qualche frequenza nel range della chiavetta

    Marine Weather Channel

    Dal punto di vista grafico e operativo HDSDR si presenta molto più accattivante e completo di SDRSharp, ma all'ascolto la resa è peggiore, con un audio poco pulito ed un funzionamento "a scatti" davvero fastidioso.
    Utile in HDSDR il Frequency Manager che permette la gestione delle memorie, non presente in SDRSharp.
    L'utilizzo della CPU per SDRSharp si aggira intorno al 50 %, mentre per HDSDR supera anche il 70%, cosa che limita l'utilizzo di altri programmi in contemporanea.
    Può anche darsi che in HDSDR ci sia qualche settaggio da ritoccare per avere una migliore qualità audio e nei prossimi giorni vedrò di capirci qualcosa di più.
    Resta comunque il fatto che con pochi euro ed una semplice chiavetta si può avere un ricevitore a larga banda alla portata di tutti e non è poca cosa.

    Ringrazio l'amico Cristian Puddu per l'aiuto e riporto i link che sono stati utili nell'installazione dei due programmi:
    http://rtlsdr.org/softwarewindows (oggi non funzionante, ma spero presto riattivato)
    Qui la home page di SDR#
    Qui la home page di HDSDR
    Qui i consigli utili di Ivo I6IBE

    mercoledì 27 giugno 2012

    Chiavetta USB SDR Realtek

    E' arrivata da Hong Kong dopo 27 giorni la chiavetta USB SDR con chip Realtek RTL2832, acquistata per soli 16€ tramite eBay.
    Nata per la ricezione dei canali televisivi digitali, permette di poter essere utilizzata, con opportuni software, come ricevitore radio con copertura dai 64 ai 1700 MHz.
    Secondo vari appassionati che ne hanno sperimentato il funzionamento, ha dato risultati alterni, con alcune difficoltà secondo i software ed i sistemi operativi usati e la necessità di collegargli un'antenna esterna al posto della sua in dotazione.
    A breve mi cimenterò pure io in questa avventura e vedrò cosa riesco a tirargli fuori.

    domenica 29 gennaio 2012

    Sangean ATS 909: modifica dei filtri IF in FM

    La stagione del DXer in FM non è ancora iniziata, ma questo può essere il momento buono per prepararci l'attrezzatura necessaria e provare a fare qualche modifica per migliorare la ricezione dei nostri ricevitori.
    Da alcuni anni ho modificato il mio Sangean ATS 909 sostituendo i due filtri di Frequenza Intermedia originali da 250 kHz con due filtri Murata da 80 kHz per ottenere una maggiore selettività e quindi una maggiore separazione dei canali, permettendo al ricevitore di ricevere molte più stazioni di quelle disponibili nella configurazione originale.
    Ecco qui illustrati, accompagnati da qualche immagine, i passaggi per poter intervenire sul nostro apparato senza rischiare di fare danni.
    Queste indicazioni non valgono per la nuova versione ATS 909X, poiché questo apparato non dispone di filtri ceramici, ma utilizza un circuito DSP che lavora il segnale in digitale dopo averlo campionato.
    Innanzitutto occorre svitare le 5 viti a stella poste sul retro, di cui una è posta sotto all'alloggiamento dell'antenna telescopica.
    Fare quindi leva fra i due pannelli con un piccolo cacciavite e sollevate il pannello frontale.
    Non occorre togliere alcuna manopola laterale per aprire il pannello, ma fate attenzione ai cavetti che collegano l'altoparlante.
    Ora vi troverete davanti la scheda superiore che è fissata con due viti poste ai lati (in rosso). Dopo avere tolto le viti sganciare la scheda facendo leva sulle due clip superiori e sfilandola poi da quelle inferiori (in giallo).
    Bisogna scollegare i tre connettori bianchi che collegano le due schede. Due sono ben evidenti sul lato inferiore, mentre il terzo è nella parte centrale.
    Fatto questo ci si trova davanti alla scheda inferiore dove si trovano i nostri filtri da sostituire. Questi sono indicati sulla scheda come CF6 e CF7.
    L'alloggiamento di questa scheda è libero è sollevandola si accede alla parte delle saldature.
    Utilizzate un saldatore a bassa potenza per non danneggiare i componenti sensibili alle alte temperature.
    Qui sopra è indicata la zona dove sono stati saldati i nuovi filtri.
    Io ho saldato i filtri nuovi direttamente sulla scheda, ma vi consiglio di montare due zoccoli porta filtri in modo da permettervi eventualmente di modificare a piacere i filtri smontandoli semplicemente dagli zoccoli.
    Rimontate il tutto riagganciando bene la scheda alle cinque clip e riavvitate tutte le viti.
    I filtri montati sono due da 80 kHz, ma possono essere montati anche due da 110 kHz oppure uno da 80 kHz ed uno da 110 kHz.
    Da tenere in considerazione per la scelta dei filtri è la diminuzione della decodifica del RDS e la distorsione sui segnali delle emittenti più forti.
    Ma se il vostro obiettivo è quello di aumentare le possibilità di ampliare le emittenti ricevibili, vi posso assicurare che il gioco vale la candela e riuscirete a vedere triplicate il numero delle postazioni ricevute.
    A questo link trovate una panoramica dei filtri utilizzabili: http://www.christophlorenz.de/radio/fm/filter.php?l=en
    Un interessante approfondimento sul funzionamento dei filtri ceramici lo trovate su questa pagina di Bruce Carter: http://webspace.webring.com/people/mr/rbrucecarter/ceramic_filter.htm
    Per altre info sui filtri visitate il sito http://www.murata.com/


    mercoledì 20 aprile 2011

    Radioricevitori: conclusa la battaglia per i limiti di copertura delle bande

    Da Giorgio Marsiglio:
    In questi giorni si è chiusa la procedura d'infrazione, avviata - su  mia richiesta dell'anno 2007 - dalla Commissione europea  contro lo Stato italiano.
    Il nostro Esecutivo ha evitato il deferimento alla Corte di Giustizia dell'Unione europea provvedendo ad abrogare - con decreto del Ministro dello Sviluppo economico 28 gennaio 2011, n. 36 - i tre decreti del 1985,1987 e 1995 che ponevano ingiustificati limiti alle frequenze ricevibili dai ricevitori delle stazioni di radiodiffusione.
    Il testo del decreto - registrato alla Corte dei Conti in data 15 marzo - è stato infine pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 81 del 8 aprile 2011:
    http://www.gazzettaufficiale.biz/atti/2011/20110081/011G0075.htm
    Al di là della soddisfazione per il risultato raggiunto, questa vicenda conclusasi dopo quasi quattro anni è un esempio  di come - nell'ordinamento comunitario - anche un semplice cittadino, senza spese e senza necessità di rivolgersi ad un avvocato, può contribuire a far rispettare le leggi dell'Unione europea e, al tempo stesso, contribuire a far crescere il sogno di una Europa casa comune.
    Il diritto al radioascolto

    domenica 31 ottobre 2010

    Radiodiffusione: la battaglia per la libertà di commercializzazione degli apparecchi radioricevitori fa un decisivo passo in avanti

    Pubblicato sul sito di Newslinet.it un interessante articolo sulla battaglia intrapresa 3 anni fa dall'appassionato di radioascolto Giorgio Marsiglio per la libera vendita dei ricevitori, senza le limitazioni imposte dalla legislazione italiana.
    Cliccare sul titolo per aprire il link dell'articolo.