venerdì 15 luglio 2016

2.a Mostra Mercato Scambio del Radioamatore a Porto S. Stefano

Dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, il gruppo Ham Spirit Costa d'Argento ha organizzato per il 17 e 18 settembre prossimi a Porto S. Stefano l'appuntamento fieristico dedicato al mondo radioamatoriale.
Non mancate!



domenica 5 giugno 2016

VOA Radiogram bene in notturna sui 5745 kHz

Primo tentativo la scorsa notte per ricevere la trasmissione della VOA Radiogram in MFSK32 sui 5745 kHz dal North Carolina ed i risultati sono stati buoni: 100% del testo decodificato, compresa la parte in carattere cirillico.
The Radio Free Europe/Radio Liberty Russian Service will end its
shortwave transmissions on June 26.
Here is its announcement in Russian, 31 May 2016, which you can
Google-translate ....

Радио Свобода 26 июня прекращает вещание на коротких волнах
мая 31, 2016
Круглосуточное вещание в Интернете сохраняется
С 26 июня Русская служба Радио Свобода прекращает радиовещание в
диапазоне коротких волн.
Круглосуточное вещание сохраняется на интернет-сайте Радио
Свобода. С 0 до 6 часов и с 21 до 22 часов по московскому времени
программы Русской службы можно слушать на средних волнах на
частоте 1386 КГц, также круглосуточно – с помощью спутников Hot
Bird и AsiaSat. Подробности о настройках – на нашем сайте
[www.svoboda.org/howtolisten/waves.html].
Русская служÐrO  acIедакция) Радио Свобода начала коротковолновое
вещание 1 марта 1953 года под названием "Радио "Освобождение".
Первым ее диктором стал бывший московский актер Сергей
Дубровский.
Медиакорпорация Радио Свобода/Свободная Европа ставит своей
задачей распространение ценностей демократии и гражданского
общества, обращаясь к аудитории тех стран, в которых свобода
прессы либо запрещена или ограничена властями, либо пока не стала
нормой жизни общества.
http://www.svoboda.mobi/a/27769319.html
See also:
http://learningenglish.voanews.com/a/russia-seeks-chinas-help-controlling-the-internet/3329257.html
Il segnale arrivava s9+10/s9+20dB sul mio IC-R71 e la decodifica con il software Fldigi presentava un rapporto S/N intorno a -5dB.
Anche le immagini trasmesse sono state decodificate tutte, anche se non con una qualità elevata dovuta alla variabilità del segnale:






Ho utilizzato come antenna la filare da 15 metri con il balun Nooelec 1:9, che sembra rendere leggermente meglio di circa 10dB del vecchio MLB del RF System.

venerdì 20 maggio 2016

Claudio Tata HB9FIR ospite del Ham Spirit Costa d'Argento

Nel mondo radioamatoriale e soprattutto fra gli appassionati della telegrafia non si può non conoscere Claudio Tata HB9FIR, già IK0XCB, che lo scorso anno ha vinto il Morse Runner nel Campionato HST delle Nazioni.
Ieri è stato nostro ospite partecipando con la moglie alla cena organizzata in suo onore dal Ham Spirit Costa d'Argento presso il Ristorante da Siro dell'amico Cristiano IU5DNN. Un occasione per incontrare vecchi amici, per parlare di radio e soprattutto di telegrafia.

Da sinistra: IU5FHV Luigi, IK5SRR Roberto, IZ5TRO Ranieri, I5QNW Gianni, IK5AIO Ilico, HB9ELF Yvonne compagna di Claudio, HB9FIR Claudio, IZ5EAF Paolo e IZ5QRH Stefano

E' stato un piacere conoscere personalmente Claudio, persona molto affabile, il quale mi ha donato la sua QSL che conserverò con molta cura!


Potrete incontrare Claudio alla prossima Florence Hamfest di Pistoia che si svolgerà il 21 e 22 Maggio prossimi ed oltre a lui non mancate di venire a trovarci al banchetto del Ham Spirit Costa d'Argento che sarà presente in entrambi i giorni!

mercoledì 9 marzo 2016

Come proteggere la nostra chiavetta RTL-SDR dai segnali indesiderati

Chi utilizza come me le chiavette RTL-SDR "economiche" avrà notato che spesso ci si trova a ricevere segnali indesiderati, soprattutto se si utilizzano vicino a stazioni emittenti FM Broadcast. Ci sono anche altre fonti di disturbo di vario tipo, come per esempio servizi digitali di telecontrollo, che possono influire sulla qualità delle nostre ricezioni su varie bande e tutto questo è dovuto essenzialmente alla elevata sensibilità di queste chiavette, contenute nella maggior parte dei casi in contenitori plastici, rendendole quindi permeabili a segnali che interferiscono negativamente sui nostri ascolti.
La soluzione più efficace è quella di mettere la chiavetta in un contenitore metallico, già presente in alcune chiavette di qualità e prestazioni più elevate, in modo da "respingere" questi segnali indesiderati.
In commercio esistono dei contenitori di questo tipo fatti su misura per l'inserimento delle nostre chiavette, alcuni dei quali studiati per un miglior raffreddamento ed una migliore robustezza, ma quella che vi propongo è una soluzione "economica" che vi porterà ad ottenere gli stessi risultati.
Vi piacciono le caramelle "Frisk"? Se non vi piacciono, acquistate ugualmente questo tipo di confezione e regalate a qualcuno il suo contenuto: vi sarà utile!


Il contenitore è di alluminio e le sue dimensioni sono ideali per contenere la nostra chiavetta.
Per poterlo utilizzare in maniera adeguata, dobbiamo ritagliare un'apertura sul fondo da dove far uscire la presa usb.


Qui l'esecuzione è stata molto "artigianale", effettuata con un paio di forbici da elettricista, ma potete fare di meglio con un buon taglierino, visto che lo spessore del contenitore non è elevato.
Se la vostra chiavetta ha una presa MCX laterale, dovete effettuare un foro in corrispondenza della presa, o comunque un altro foro in corrispondenza della vostra presa d'antenna.


Ora il contenitore è pronto per essere utilizzato.


Il lato superiore è uno sportellino richiudibile, ideale quindi per poter completare il lavoro chiudendo il tutto senza viti, nastro o altro.
Per favorire il raffreddamento del chip (anche l'aumento della temperatura della chiavetta incide sul rumore di fondo), vi consiglio di aprire e togliere il contenitore di plastica originale in modo che il calore possa dissiparsi meglio, facendo magari anche un piccolo foro nella parte superiore del contenitore metallico in corrispondenza del led luminoso.

Newsky R820T
Un altro accorgimento per diminuire i possibili disturbi è quello di isolare la parte esterna della presa usb della chiavetta con del nastro adesivo trasparente in modo che la massa della stessa sia scollegata dalla schermatura del cavo usb che va al pc, visto che questo collegamento è superfluo ai fini del funzionamento della chiavetta.
Ora potete inserire la chiavetta nell'alloggiamento lasciando solo la parte inferiore del contenitore di plastica originale (fissate la scheda con un paio di pezzetti di nastro isolante) che farà da isolamento dei contatti della scheda dal metallo del contenitore.


Per verificare l'efficacia di questo lavoro, seguendo le indicazioni dell'ottimo sito di Akos Czermann, ho sintonizzato la chiavetta con il RF Gain al massimo e l'antenna scollegata su uno dei segnali comunque presenti nello spettro della banda FM (ho numerosi ripetitori FM a circa 3 km di distanza) senza contenitore metallico, eppoi con la chiavetta dentro il contenitore. Ecco i risultati:

RTL-SDR senza contenitore metallico

RTL.SDR dentro al contenitore metallico

E' eloquente quanto sia efficace la schermatura data dal contenitore in alluminio (gabbia di Faraday) nei confronti dei segnali indesiderati captati anche senza antenna.
L'estetica finale non sarà "professionale", ma sarà una soluzione semplice ed economica che migliorerà le prestazioni della vostra chiavetta RTL-SDR.


Dalle prove effettuate, la dissipazione del calore anche dopo ore di funzionamento è molto buona ed anche la resistenza meccanica è buona, riparando la chiavetta da eventuali urti.
Buon divertimento!

sabato 20 febbraio 2016

Ham Spirit: nuovo consiglio direttivo 2016/2017

Dopo lo spoglio delle schede elettorali ed il conteggio dei voti, messa a verbale la riunione del giorno 18/02/2016, ecco di seguito i nominativi e le cariche del nuovo consiglio direttivo per il biennio 2016/2017

PRESIDENTE. . . . . . . . . . . .IZ5TRO     Ranieri Salvini
VICEPRESIDENTE. . . . . . . . .IK5AIO      Ilico Mascioli
TESORIERE. . . . . . . . . . . . .IZ5YEO      Enrico Banedetti
SEGRETARIO. . . . . . . . . . . IU5FHV     Luigi Romagnoli
SERVICE SPORT. . . . . . . . . . IK5SRR      Roberto Landini
CONTEST MANAGER. . . . . . .IU5FHF     Roberto Rizzardi
CONSIGLIERE. . . . . . . . . . .IZ5XGQ      Salvatore Miceli
CONSIGLIERE. . . . . . . . . . .IZ5QRH     Stefano Ranaldi

Ringraziando i Consiglieri uscenti per il lavoro svolto ad oggi e tutti i soci, il nuovo C.d.A. si impegna a proseguire il percorso fatto fino ad ora dall’Associazione, migliorandolo con rinnovati obbiettivi e con l’impegno personale improntato all’onestà e disponibilità più completa verso gli obbiettivi ed i fini dell’Associazione Ham Spirit.

Sursum corda

Da sinistra: IZ5QRH Stefano, IZ5TRO Ranieri, IZ5XGQ Salvatore, IU5FHF (il sottoscritto!), IK5AIO Ilico, IZ5EAF Paolo, IZ5ZBU Roberto, IK5SRR, Roberto, nascosto dietro IU5FHV Luigi, IZ5YEO Enrico, IU5DBT Don Elio.

sabato 30 gennaio 2016

Ricezione traffico aereo con ModeSDeco2, Virtual Radar Server e ADS-B Exchange

Mi sono già occupato in passato su questo blog della ricezione del traffico aereo in ADS-B utilizzando la chiavetta RTL-SDR ed i vari software a disposizione. Dopo varie prove, ho trovato il setup più idoneo che mi permette di avere il massimo dei risultati con il minimo utilizzo di risorse, partendo dal software per la ricezione dei dati.
ModeSDeco2 è una semplice console di programma che permette di ricevere i dati trasmessi dagli aereomobili a 1090 MHz, sia in ADS-B che in Mode-S, senza passare da un altro software di ricezione e di poter inviare i dati ad altri programmi. Non richiede nessuna installazione, ma basta copiare la cartella in una directory a vostro piacere, evitando di inserirla in Programmi o Program Files per non imbattersi in problemi di sicurezza del vostro sistema Windows.
Possiamo creare il nostro file batch secondo le nostre esigenze con i comandi illustrati nel file di testo presente nella cartella del programma, molto simili nel concetto ai comandi utilizzati già negli altri programmi AcarsDeco2 e AISDeco2 dello stesso autore, di cui ho già trattato qui.
I dati raccolti vengono inviati al software Virtual Radar Server e da questo interfacciati al sito ADS-B Exchange, che raccoglie i feed da tutto il mondo visualizzandoli sul web con il layout di Virtual Radar Server.
Andiamo per gradi: in ModeSDeco2 ho creato il file batch con i seguenti comandi
@echo off
cmd /c \Radio\ModeSdeco2\modesdeco2.exe --freq-correction 60 --gain 48 --location xx.xx:xx.xx --web 8088 --beast 47806 --db C:\Radio\ModeSdeco2\basestation.sqb --silhouettes C:\Radio\VirtualRadar\BaseStation\Silhouettes --pictures C:\Radio\VirtualRadar\BaseStation\Pictures --frdb C:\Radio\VirtualRadar\BaseStation\flightroute.sqb --filter-nocountry --metric
PAUSE
exit
La prima directory è quella in cui avete creato la cartella del programma e dove si trova il file .exe,
--freq-correction è la correzione in ppm della vostra chiavetta
--gain è il guadagno RF
--location sono le vostre coordinate geografiche
--web è la porta della console ModeSDeco2 sul vostro browser
--beast è la porta per l'invio dei dati a Virtual Radar Server
--db è la directory del vostro database
--silhouettes è la directory delle icone delle sagome dei velivoli
--pictures è la directory delle immagini dei velivoli
--frdb è la directory del database delle rotte
--filter-nocountry è il comando che disabilita il controllo del codice ICAO del paese
--metric converte il sistema di misurazione in metrico
Potete creare il vostro file sia modificando il file di esempio presente nella cartella, sia creandone uno nuovo utilizzando un elaboratore testi (es. Blocco Note) oppure il software Notepad++, salvando sempre il file prodotto con l'estensione .bat.
Lanciate il programma direttamente dal file .bat ed avrete questa finestra


Aprite Virtual Radar Server ed aggiungete nelle opzioni nella sezione Rebroadcast Servers il server di ADS-b Exchange come qui illustrato


Se il tutto è stato correttamente impostato, potrete vedere le vostre ricezioni sulle tre diverse console, ognuna con le sue caratteristiche.
Digitate nel vostro browser localhost:8088 (il numero della porta può anche essere diverso, ma deve corrispondere a quello inserito nel comando --web di ModeSDeco2) ed avrete la seguente schermata


Nella finestra Charts avrete 4 grafici che rappresentano il numero dei contatti in rapporto alla distanza, il numero dei messaggi ricevuti (barra azzurra) ed il numero delle posizioni (barra rossa) nelle fasce orarie, il grafico ortogonale della copertura di ricezione, il numero dei messaggi al secondo ricevuti e la larghezza di banda dei dati inviati.


Nella finestra Stats avrete uno schema tutti i tipi di messaggi ricevuti dall'avvio del programma.

Nella finestra Flights avrete la lista degli aerei che state ricevendo con i rispettivi dati.


Nella finestra Map avrete il posizionamento sulla mappa degli aerei ricevuti, cliccando sulla prima icona in alto a destra la tabella degli aerei e cliccando in corrispondenza dell'aereo scelto avrete un ulteriore tabella completa di tutti i dati decodificati, compresi rotta, altitudine, velocità, distanza, tipo di aereomobile, immagine, oltreché pressione atmosferica, temperatura, livello del segnale e quanto altro.
Nell'ultima versione pubblicata vi è un problema di duplicati dei messaggi che a volte creano un codice ICAO con un numero progressivo in più, dando quindi un falso risultato. E' stata pubblicata una versione ancora sotto test che aggiungendo un paio di comandi risolve questo problema e la potete scaricare qui.
Oltre ai comandi già illustrati prima, nel file .bat aggiungete --filter-dup e --disable-correction in modo da disabilitare la correzione automatica dei messaggi corrotti e non avere più i falsi messaggi.
Sempre nella mappa verrà anche sovrapposto il grafico della copertura di ricezione della vostra stazione, tenendo conto di tutte le posizioni ricevute dagli aerei nella sessione corrente. Se siete in campo aperto, tenendo conto della curvatura della terra e dell'altitudine media di un volo di linea, si possono raggiungere facilmente i 400 km di distanza di copertura.


Cliccando sull'ultima icona in alto a destra potrete personalizzare le etichette degli aerei sulla mappa e selezionare una stazione METAR con il suo codice: in basso a destra sulla mappa avrete gli aggiornamenti meteo in codice di quella stazione, che avrete in chiaro in una finestra aggiuntiva cliccandoci sopra.
Passando a Virtual Radar Server, visualizzate la sua console al solito indirizzo http://127.0.0.1/VirtualRadar ed avrete il vostro layout con i messaggi ricevuti via ModeSDeco2


Per la visualizzazione Silhouette e Flag potete fare sempre riferimento a questo post.
Per avere una visione più ampia del traffico aereo andate all'indirizzo http://feed.adsbexchange.com/VirtualRadar/desktop.html, riducete la mappa visualizzata e spostate il cursore sulle vostre coordinate utilizzando il mouse e salvandole nelle Opzioni. Oltre alle vostre ricezioni vedrete anche quelle condivise dagli altri utenti.


A differenza di altri siti di condivisione dei dati del traffico aereo, ADS-B Exchange non filtra nessun messaggio, compresi quindi quelli inviati da voli privati o militari, che seppure non trasmettono la loro posizione, possono essere visualizzati se si incrociano i dati via MLAT, un sistema che definisce la posizione attraverso la ricezione da almeno tre postazioni differenti. Per fare ciò bisogna però utilizzare un altro network: Flightaware.
Il concetto del non filtraggio dei messaggi nasce dalla constatazione che essi sono trasmessi da ogni velivolo in chiaro e che quindi chiunque abbia cattive intenzioni, senza utilizzare i dati immessi in rete, può procurarsi un'attrezzatura con pochi Euro per ricevere e decodificare questi dati, senza bisogno di alcun aiuto.
Come antenna per la ricezione sulla frequenza ADS-B di 1090 MHz vi consiglio di costruirvi questa illustrata qui sotto, efficiente e facile da costruire con un costo irrisorio


Basta una presa SO-239 da pannello, del filo di rame rigido e 4 viti con dado.
Tagliate 5 spezzoni di filo di circa 10 cm, uno va saldato al centrale e gli altri ripiegati ad un capo e fissati ai 4 angoli della presa con le viti ed i dadi.
La lunghezza dei fili deve essere portata poi a 68 mm ed inclinati a 45° come nello schema qui sotto


Per altri tipi d'antenna che lavorano su questa banda potete vedere a questo link.
Buoni ascolti!

lunedì 21 dicembre 2015

eQSL da Gold 15-93 AM

Ricevuta la QSL elettronica da Gold 15-93, nuova emittente italiana in onde medie ascoltata lo scorso mese sulla frequenza di 1341 kHz con una trasmissione test dalla Sicilia.
Inviato rapporto con file audio a gold1593radio @ gmail.com.
In streaming su http://gold1593.ondemedie.am/



domenica 29 novembre 2015

Ricezione immagine dal satellite meteo NOAA 18

Questa è forse la migliore tra le immagini che abbia mai ricevuto da un satellite meteo NOAA, sia per qualità che per durata.
L'attrezzatura usata è composta dalla chiavetta RTL-SDR Newsky R820T, un'antenna J-Pole VHF autocostruita dall'amico Ranieri IZ5TRO (certo non è la più adatta per la ricezione da satellite, ma riesce a dare sempre buoni risultati), software SDR-Console e WXtoImg.
Trovate tutte le immagini ricevute alla pagina Satelliti meteo.

NOAA 18 Infrarosso 137,9125 MHz 29/11/2015 05:36 UTC

sabato 17 ottobre 2015

Baofeng UV-5R: programmazione via software

La maggior parte delle funzioni del Baofeng UV-5R sono programmabili da tastiera, ma alcuni settaggi sono operabili solo via software, come impostare i nomi dei canali, aumentare il numero dei canali in memoria, modificare il messaggio d'accensione e, per i modelli con firmware dal BFB291 in su, modificare i valori di squelch.

Procuratevi un cavo di programmazione per il collegamento radio-pc che sia compatibile con l'apparato (io l'ho trovato con il suo mini-cd su ebay a 4.79 € spedizione compresa da Hong Kong e ricevuto in 16 giorni), i driver ed il software da usare li vedremo in seguito.
Come prima cosa dovete verificare la versione firmware che è installata sul vostro apparato e per far questo basta che tenete premuto il tasto "3" durante l'accensione e per pochi secondi sarà visualizzato il numero della versione.
La versione del mio UV-5R è la BFB231, quindi piuttosto "vecchia" e questo mi spiace perché non mi permette di modificare i livelli di squelch.
Il numero di versione è importante anche per sapere quale versione software utilizzare.
Scaricate prima i driver, che potete trovare o sul sito ufficiale della Baofeng, o meglio ancora dal sito www.miklor.com, dove sono indicati i diversi driver per il vostro sistema operativo: nel mio caso il 3.2.0.0 compatibile con Windows Vista e superiori.
Lanciate il file .exe senza collegare il cavo: lo farete solo al termine dell'installazione.
Per verificare la corretta installazione andate su "Computer", cliccate destro e selezionate "Gestione", quindi "Gestione dispositivi", andate sulla voce "Porte (COM e LPT)" e dovreste trovare la voce "Prolific USB-to-Serial Bridge" seguito dal numero della porta COM.


Cliccando sulle proprietà della voce avrete le informazioni sul driver appena installato.

Se avete Windows XP e dovete usare il driver 2.0.2.1, la procedura è la medesima.
Sul mini-cd presente nella confezione ci sono i driver nelle cartelle dei rispettivi modelli, ma per installarli la procedura deve essere manuale, non essendo file .exe.
Se utilizzate questo metodo, inserite il cavo, annullate l'installazione che vi da il sistema, andate sempre su Computer-Gestione-Gestione dispositivi e sotto "Altri dispositivi" troverete un triangolo giallo su "USB-Serial controller". Cliccate destro, quindi su Proprietà-Driver-Aggiorna driver, specificate il percorso dove avete salvato la cartella dei driver e cliccate su avanti per avviare l'installazione.
Ora bisogna scaricare il software di gestione ed a disposizione ve ne sono due: uno è la versione ufficiale VIP, l'altro è l'open source CHIRP, più completa e più facile da usare.
La versione VIP la potete scaricare da www1.409shop.com scegliendo il file secondo la versione del vostro firmware (se non è compatibile il vostro apparato non potrà essere "visto" dal software). Sul sito www.miklor.com non tutti i link ai file sono attivi.
Installate il software, collegate il cavo al pc ed alla radio, quindi accendetela.
Non spaventatevi quando vedete strani simboli: cliccate sulla penultima voce del menù e scegliete "English".


Cliccate ora su "Communication" e selezionate la porta COM assegnata al cavo di programmazione, nel mio caso la COM15.


Andate su "Program"- "Read from radio" e scaricate i dati dal vostro apparato: si accenderà il led rosso durante la lettura dei dati.
Da "Edit"-"Channel information" avrete la vostra tabella dei canali memorizzati nel vostro apparato e che potrete modificare a piacimento.


Una volta modificati potrete caricarli sull'apparato dal menù "Program"-"Write to radio": si accenderà il led verde durante la scrittura dei dati.
Dal menù "Edit"-"Optional features" potete modificare tutte le altre impostazioni che sono comunque già presenti nel menù da tastiera.


E' possibile anche modificare dal menù "Other" il range di frequenza (entro i limiti consentiti) ed il messaggio d'accensione.


Finite le operazioni, chiudete il programma, spegnete la radio e quindi potete staccare il cavo dal pc.
Più completo e versatile invece il software CHIRP che potete scaricare da questo link, dove troverete sempre la versione più recente. Non vi sono limitazioni dal tipo di versione firmware come invece accade con VIP.
Installate il software, collegate il cavo al pc ed alla radio, accendete la radio e scrivete la sigla del vostro apparato nella finestra che compare.
La rilevazione della porta dovrebbe avvenire in automatico con questo software.
Ora potete procedere come descritto per il software VIP, anche se le voci sono differenti.
Dal menù "Radio"-"Download from radio" scaricate i dati dal vostro apparato che andrete a salvare tramite il menù "File"-"Save" in modo da avere il backup prima di effettuare le vostre modifiche: non si sa mai!


Potete ora iniziare a modificare il numero dei canali a disposizione portandolo al massimo che è 128 e potete inserire un nome per ogni canale nell'apposito spazio (max 7 caratteri), oltre a spostare l'ordine dei canali.
E' possibile anche caricare direttamente file .csv dove avrete già inserito tutti i dati che vi interessano (frequenze, nomi, toni, ecc.).
Dal menù "Settings" potete modificare tutte le altre voci e, se avete una versione firmware BFB291 o più recente, potrete modificare i valori di squelch assegnati ad ogni livello, non presente nel mio programma perchè non compatibile con il mio firmware BFB231.
Per avere indicazioni sui valori da immettere, vi rimando a questa discussione sul forum di ARI Fidenza.


Terminate le modifiche potete salvare il file modificato e caricarlo sulla vostra radio dal menù "Radio".
Non staccate mai il cavo dal pc con il software avviato e la radio accesa.
Buon divertimento e se avete osservazioni o domande non esitate a lasciarmi un messaggio.


domenica 4 ottobre 2015

Baofeng UV-5R: guida di riferimento del menù

Ho trovato in rete un'ottima guida di riferimento in lingua inglese (creato da Jim Unroe KC9HI) per le impostazioni del menù del transceiver Baofeng UV-5R che, oltre ad illustrare nello specifico le varie funzioni, ne illustra con un pratico schema i limiti e le possibilità.
Ne ho fatto la traduzione in italiano e la voglio condividere pensando di fare una cosa utile a chi non ha molta dimestichezza con la lingua inglese.
Il file è in formato pdf e può essere scaricato QUI o nel box a lato "Software e files vari".
Se qualcuno trovasse inesattezze od integrazioni da inserire è invitato a segnalarmelo.

mercoledì 23 settembre 2015

Baofeng UV-5R: il mio nuovo RTX

E' appena entrato a far parte del mio "shack" il ricetrasmettitore Baofeng UV-5R, noto
duo-banda VHF-UHF in FM della casa cinese, acquistato ad un ottimo prezzo (usato, ma tenuto benissimo!) alla Mostra Mercato Ham Radio Show di Porto S. Stefano nello scorso fine settimana.
Questa versione dichiara 5W di potenza, ma che non ho ancora verificato, ed è completa di 2 batterie da 1800mAh; inolre è stata sostituita l'antenna stilo in dotazione (dalle scarse prestazioni) con una più performante.
Dalle prime prove fatte dal mio QTH con l'antenna J-Pole di IZ5TRO, posso ritenermi soddisfatto di questo apparato che, pur essendo di fascia bassa, riesce a fare bene il suo lavoro, con buone doti di sensibilità.
L'utilizzo del menù e la sua programmazione manuale può sembrare all'inizio complessa, ma poi risulta semplice sia l'operatività che la memorizzazione dei canali, compresi i ponti radioamatoriali con i loro toni.
Alcune funzioni sono programmabili solo da pc (per esempio, inserire il nome dei canali) e per far questo occorre il cavo di programmazione ed il suo software dedicato, che potrò comunque recuperare in un secondo momento.

giovedì 10 settembre 2015

IU5FHF: il mio nominativo radioamatoriale

Dopo le lungaggini burocratiche ed i disservizi ministeriali, oggi ho finalmente ricevuto la comunicazione dell'assegnazione del mio nominativo radioamatoriale IU5FHF.
Dopo tanti anni di radioascolto, la voglia di potere anche parlare e comunicare via radio era tanta. Spero di attrezzare presto la mia stazione con il minimo indispensabile per operare sulle varie bande, partendo soprattutto dalle antenne che sono la parte più importante.
Per ora ho solo un vecchio portatile Intek KT-210EE a contraves per la banda dei 144 MHz che uso dal mio QTH con le due verticali (J-Pole e bibanda), poi vedrò di aggiungere qualcosa anche per le HF.
A presto in aria!
73's

giovedì 27 agosto 2015

Ricezione immagini satelliti meteo NOAA

Altro test per la nuova J-Pole VHF con la ricezione dei satelliti meteo NOAA.
Dando per scontato che non è l'antenna ideale, un confronto con la vecchia bibanda era doveroso: risultato a netto vantaggio della J-Pole.
Ricezione con chiavetta Newsky R820T, software SDR-Radio, decodifica con WXtoImg.
SDR-Console settato su FM-Wide data con larghezza filtro audio a 32 40 kHz, RF Gain a 48 42 dB e uscita su VB-Audio Cable:


La sincronia del segnale è accettabile quando il livello supera i -85 dBm sul s-meter e la centratura è controllata dal Satellite Tracking del programma:


Il software WXtoImg decodifica i segnali ricevuti ed elabora le immagini secondo le nostre esigenze. Qui l'immagine originale non elaborata:


Non c'è da preoccuparsi di un eventuale spezzatura del sincronismo dell'immagine perché questa viene corretta durante l'elaborazione.
Qui tre immagini ricevute oggi pomeriggio dai satelliti NOAA 15, NOAA 18 e NOAA 19:

NOAA 15 HVCT

NOAA 18 MCIR

NOAA 19 MSA
Sarà stata anche la propagazione buona, sarà stata la buona posizione dei satelliti, ma questi risultati non li avevo mai ottenuti con l'altra antenna: bravo IZ5TRO e la sua antenna!
Nella colonna a sinistra pubblicherò le immagini ricevute da satellite, anche se non con cadenza regolare, ma solo saltuariamente e cliccando sull'immagine verrete rimandati alla pagina Satelliti meteo dove sono caricate tutte le immagini ricevute.

mercoledì 26 agosto 2015

Ricezione e decodifica Packet dalla ARISS

Ho voluto testare la nuova antenna J-Pole VHF nella ricezione dei segnali in Packet AFSK a 1200 baud dalla stazione orbitante ARISS e finalmente sono riuscito a decodificare qualcosa, cosa mai riuscita prima con la vecchia bibanda.
Sappiamo bene che le antenne a polarizzazione verticale non sono le più adatte a ricevere i segnali dai satelliti, ma in alcune condizioni di elevazione è possibile ricevere segnali discreti.
Ho utilizzato la chiavetta Newsky R820T con il software SDR-Radio sintonizzando in FM-Wide Data con filtro a 16 kHz sulla frequenza di Downlink 145.825 MHz:


Questo software permette di inseguire i satelliti che vogliamo ricevere aprendo la scheda "Satellite Tracking". Basta aggiornare i dati kepleriani, selezionare il satellite, attivare il Doppler per la correzione automatica della frequenza ed avviare l'inseguimento.
Altre impostazioni possono essere selezionate e trovate tutte le istruzioni nel file di aiuto del programma.


Per la decodifica ho utlizzato il Qtmm AFSK1200 Decoder, un software semplice e facile da usare.
Ho selezionato l'uscita del segnale da SDR-Console sul VB-Audio Virtual Cable e sul Decoder l'ingresso medesimo.
Questo il risultato ottenuto:


Un altro passo nel fantastico mondo della radio!