domenica 13 luglio 2014

Ricezione traffico aereo con AcarsDeco2

Nel forum di radarspotters.eu, uno dei più importanti e frequentati forum dedicati alla ricezione del traffico aereo, ho trovato un semplice decoder dei segnali Acars che riesce a monitorare fino a tre frequenze contemporaneamente utilizzando la chiavetta RTL2832u.
Il software va utilizzato tramite il prompt dei comandi di Windows ed utilizza molto poco le risorse della CPU.
Scaricate i files necessari (trovate le istruzioni qui: AcarsDeco2) e salvateli in una cartella.
Ora aprite il prompt dei comandi del vostro sistema e inserite il comando che vi porterà nella directory dove avete salvato l'eseguibile: nel mio caso ho digitato
cd C:\Radio\acarsdeco2_windows_20140403.
Digitando ora --help avrete tutta la lista dei comandi a vostra disposizione per i vari settaggi.
Io ho utilizzato la seguente sequenza per visualizzare nel browser i segnali decodificati e le immagini degli aerei: acarsdeco2.exe --gain 34.0 --freq-correction 14 --freq 131525000 --freq 131725000 --freq 131825000 --logfile Received --http-port 8090 --vrs-url http://192.168.1.2
Qui la descrizione dei comandi:

  • acarsdeco2.exe è l'eseguibile utilizzabile in Windows (acarsdeco2_xp.exe è da utilizzare solo con XP)
  • --gain 34.0 è il guadagno del segnale che vogliamo utilizzare per la migliore ricezione
  • --freq-correction 14 è il valore di correzione in ppm necessario per la nostra chiavetta
  • --freq 131525000 è la frequenza in Hz da monitorare e possiamo aggiungerne fino a tre
  • --logfile Received è il comando che registra il log delle ricezioni con il suffisso da noi impostato a piacere
  • --http-port 8090 è la porta sulla quale vengono inviati i dati decodificati per essere visualizzati nel browser e possiamo modificarla a piacere
  • --vrs-url http://192.168.1.2 è l'indirizzo del nostro pc al quale vengono inviate le immagini degli aerei ricevuti tramite il Web Server di Virtual Radar Server, se è attivo sul nostro sistema. Perché vengano visualizzate dobbiamo avere salvate precedentemente le immagini degli aerei nella cartella Pictures di Virtual Radar con il codice di registrazione dell'aereo come nome del file.

Per chi avesse anche PlanePlotter c'è la possibilità di inviare i dati tramite la porta UDP per essere visualizzati sulla mappa.
Dando l'invio ai comandi nella finestra del prompt avrete una schermata tipo questa:


Di seguito vedrete comparire i vari messaggi decodificati:


Per visualizzarli nel browser non dovete fare altro che digitare nella riga degli indirizzi quello del vostro pc seguito dai due punti e dal numero della porta che avete impostato, nel mio caso http://192.168.1.2:8090, ottenendo il seguente risultato:


Se paragonato ad altri software per la ricezione del traffico aereo può sembrare più scarno, ma la possibilità di ricevere contemporaneamente tre frequenze diverse senza sovraccaricare il vostro pc lo rende utile per avere il maggior numero possibile di messaggi ricevuti.
Il software è in fase di sviluppo, quindi ci sono da aspettarsi ulteriori migliorie ed altre funzioni.
Nonostante l'introduzione del nuovo sistema di controllo del traffico aereo VDL-2, il sistema Acars è ancora molto utilizzato sui velivoli e credo lo sarà ancora per un po'.
Per creare il vostro archivio di immagini degli aerei vi consiglio il sito airliners.net.
Un ringraziamento soprattutto a Sergsero creatore di questo software e che è stato molto paziente di fronte a tutte le mie domande sul forum.

martedì 24 giugno 2014

JT65-HF e PSK Reporter per SWL

Ho già illustrato in un altro post il funzionamento di questo ottimo software per la decodifica dei segnali in JT65 e del salvataggio automatico nel log delle ricezioni.
Quello che non ero ancora riuscito a fare era inviare gli spot delle stazioni ricevute direttamente a PSK Reporter, noto sistema per il monitoraggio del traffico radioamatoriale di tutti i modi digitali con tanto di visualizzazione sulla mappa.
Il problema nasce per chi non è titolare di licenza a trasmettere e quindi ha solo un nominativo da SWL, che il software non riconosce, disabilitando la possibilità di inviare gli spot.
Da una ricerca effettuata nel gruppo di discussione Yahoo di JT65-HF ho appreso che occorre inserire nel Station Setup un Callsign che possa essere ritenuto valido dal software.
Io ho inserito il nominativo I5SWL, che non mi risulta sia mai stato assegnato:


Nella scheda RB and PSKR inseriamo il nostro nominativo SWL, se ne siamo in possesso, altrimenti possiamo inserire un nominativo che risponda ai requisiti dello schema Country/SWL/Provincia come nell'esempio qui sotto:


In questo modo il software ritiene valido il nominativo (quello in Station Setup, non quello in RB and PSKR) ed abilità la possibilità di inviare gli spot:


Mettendo la spunta su Enable PSKR vedrete aumentare il numero dei Counts corrispondente al numero totale dei messaggi decodificati ed andando sul sito http://pskreporter.info/pskmap.html verranno visualizzati anche i vostri spot, oltreché avere la possibilità di fare ricerche selettive e visualizzare i vostri log:


lunedì 23 giugno 2014

eQSL dal Gabon

Piacevole ed inaspettata la conferma dal Gabon da TR8CA ricevuta in meno di 24 ore via eQSL.cc.
Piacevole perché non è uno di quei paesi con tanta attività radioamatoriale e quando ieri ho ricevuto il suo segnale in PSK63 sulla banda dei 15 metri non ho voluto perdere l'occasione di mettere a log anche questo Country.
Inaspettata perché avevo notato che la lista di rapporti che TR8CA aveva ricevuto su eQSL.cc erano migliaia ed ancora in attesa di essere verificati, oltre al fatto che ha un QSL Manager e quindi non pensavo che invece mi rispondesse direttamente l'operatore Alain.
Quindi mai disperare, anche quando le risposte sembrano improbabili, e con questo sono a quota 45 Country.


sabato 21 giugno 2014

Mappa traffico navale in diretta

Ho aggiunto alla barra laterale del mio blog la mappa del traffico navale nella mia zona in diretta dal sito MarineTraffic.
Il traffico visualizzato è monitorato da diverse stazioni e tra le quali c'è anche la mia, anche se non in servizio 24 ore su 24, ma in modo saltuario, non avendo una strumentazione appositamente dedicata.
Per questo tipo di ricezione utilizzo il dongle RTL2832U+E4000 tuner, l'antenna bibanda verticale VHF/UHF, SDR Console V2.2, AISMon.


martedì 17 giugno 2014

Ricezione Acars multicanale con dongle RTL-SDR + SDR Console v2.2 + Multipsk + Acars Display

Ho fatto ulteriori prove di ricezione dei segnali ACARS utilizzando la solita chiavetta RTL-SDR e l'ultima versione di SDR-Radio v2.2 con il doppio VFO.
La frequenza principale è stata 131.725 MHz, accompagnata alternativamente dai 131.525 MHz e 131.825 MHz, queste ultime molto meno trafficate.
Il settaggio di SdR Console è stato il seguente (anche se nell'immagine alcune impostazioni risultano diferenti, queste sono risultate le più performanti):
Modo AM - Bandwidth 6 kHz - Gain 34 dB - AGC Fast


Dal menù Audio ho selezionato l'output su VB-Audio Virtual Cable per entrambi i VFO, anche perché il software Multipsk che ho utilizzato per la decodifica non permette la selezione di più fonti.
I segnali provenienti dalle due frequenze sono stati decodificati senza problemi, cosa che non mi era riuscita con la decodifica dei segnali AIS.


Tramite la connessione TCP/IP ho collegato Multipsk al software ACARS Display, che fa parte del pacchetto di software Display-Launcher, in modo da visualizzare in una tabella i voli ricevuti, oltreché salvarli e produrre dei rapporti.


Se vogliamo saperne di più di un volo specifico ci basterà cliccare sul numero di registrazione dell'aereo nella prima colonna a sinistra per aprire nel browser la pagina del sito flightradar24 relativa ai dati di quel velivolo.


Nella pagina principale dello stesso sito potremo inserire il codice del volo per seguire direttamente sulla mappa la tratta dell'aereo.


Un bel "giochino" per chi è appassionato di traffico aereo e soprattutto senza investire grosse somme, ma al costo di pochi Euro.

domenica 15 giugno 2014

Decodifica dei due canali AIS in contemporanea con SDR Console e AISMon

Uno dei vantaggi nell'utilizzo di SDR Console rispetto ad altri software per le chiavette SDR è quello di poter monitorare più frequenze contemporaneamente e ciò può essere utile, per esempio, nella ricezione dei segnali AIS per il traffico marino.
Per la decodifica di questi segnali ho utilizzato soprattutto il software Multipsk  (come illustarto in altri miei post), che ha la possibilità di inviare tramite una connessione TCP o UDP i dati al sito marinetraffic.com per la visualizzazione del traffico sulla mappa.
Ho effettuato vari tentativi di inviare i segnali ricevuti dai due canali contemporaneamente da SDR Console a Multipsk, ma senza successo, mentre funziona bene con un singolo canale attivo.
Ho trovato un articolo su questo argomento sul sito rtl-sdr.com dove veniva riportata l'esperienza di Frank K2NCC che era riuscito a monitorare i due canali utilizzando SDR Console, AISMon e OpenCPN.
AISMon è un decoder che permette di selezionare le fonti di input e di inviare i dati tramite una porta UDP ad un altro software (ShipPlotter o OpenCPN) o ad un indirizzo IP (marinetraffic.com) per la visualizzazione.
L'avevo già utilizzato in passato con ShipPlotter, ma poi l'avevo accantonato dopo la scadenza del periodo di prova di ShipPlotter.
E' ritornato utile poiché mi ha permesso di monitorare e decodificare i due canali AIS contemporaneamente, semplicemente installando due istanze di AISMon (potete scaricare il file d'installazione dalla sezione "Files vari" nella colonna qui a lato).
Ho effettuato due installazioni in due differenti cartelle in modo da poter essere lanciate e configurate separatamente.
In SDR Console ho sintonizzato le due frequenze sui due VFO A e B (161.975 e 162.025 MHz) ed ho impostato le rispettive uscite dal menù Audio su due differenti driver Virtual Audio Cable, come illustrato qui:

VFO A con uscita su VB-Audio Virtual Cable
VFO B con uscita su Virtual Audio Cable
Ho lanciato le due istanze di AISMon configurandole sui due diversi ingressi della scheda audio ed impostando l'uscita UDP con l'indirizzo del sito marinetraffic.com e la porta corrispondente alla mia stazione ricevente, la stessa per entrambe, cliccando su Start Monitoring per avviare la decodifica:


Ho regolato il volume dei VFO in modo da avere un livello del segnale su AISMon di circa il 50% sulla barra Level ed il numero dei messaggi decodificati sono stati mano a mano visualizzati su ogni istanza.
Dopo pochi minuti, sul sito marinetraffic.com ho potuto visualizzare sulla mappa le imbarcazioni nel raggio di copertura radio della mia stazione.


giovedì 12 giugno 2014

Il ponte radioamatoriale in VHF sul Monte Labro torna in analogico

Dal sito del gruppo ARAL:

Sono ormai quasi tre anni che sul Monte Labro è attivo un ponte VHF in modalità DSTAR a 145.7125 MHz che è stato realizzato "artigianalmente" da Federico IW5EES e da Giuliano IK5EDW. A prescindere dal valore della realizzazione e dalle prestazioni tecniche ottenute, che sono state comunque di tutto rispetto anche a detta di appassionati di questo sistema non appartenenti al nostro gruppo, siamo a tutt'oggi costretti ad ammettere che questo impianto non ha ottenuto nella nostra zona, un successo ed una utilizzazione tale che se ne possa giustificare il mantenimento in funzione. Infatti, scorrendo i logs all'indietro ci siamo accorti che gli unici qso che venivano riportati erano solo quelli provenienti dal reflector, cioè quelli che si svolgevano su altri ripetitori. Già da diversi mesi quindi abbiamo iniziato a chiederci se fosse ancora il caso di dedicare tempo ed energie al monitoraggio e alla manutenzione di questa apparecchiatura e siamo arrivati alla conclusione che la sperimentazione del DSTAR per quanto riguarda il nostro gruppo è stata interessante e ci ha dato modo di conoscere questo settore ma che nello stesso tempo è da considerarsi conclusa, anche tenendo conto che già altri sistemi digitali bussano alla porta e presto lo soppianteranno. Ciò premesso, informiamo che da oggi il ponte DSTAR sul Labro è stato disattivato ed è stato sostituito da un normale ripetitore FM analogico sulla stessa frequenza. Nel ringraziare tutti coloro, anche se pochi, che hanno sostenuto tale sperimentazione in questi anni, speriamo nel contempo di aver accontentato tutta quella schiera di nostalgici del mitico IR5AA sul Monte Labro che soprattutto di recente auspicavano insistentemente di tornare a quei tempi andati.

73 de IK0PET e da tutto il gruppo ARAL.

mercoledì 11 giugno 2014

Nuova pagina "NDB WebLog"

Ho aggiunto al mio blog una nuova pagina dove sono riportati tutti i miei ascolti effettuati di stazioni NDB, DGPS, Navtex e beacon radioamatoriali.
Cliccando su NDB WebLog si apre una tabella dove sono raccolti tutti i dati aggiornati; è inoltre possibile visualizzare le statistiche secondo vari criteri e fare ricerche specifiche.
Tutto ciò grazie ad un semplice software creato da Martin Francis e scaricabile a questo link
Buona navigazione!

domenica 8 giugno 2014

QSL da Sluwe Vos Radio

Ricevuta in 5 settimane la QSL elettronica dalla emittente pirata olandese Sluwe Vos Radio ascoltata sulla frequenza di 6210 kHz, con rapporto inviato via email allegando un file mp3.


sabato 7 giugno 2014

Nuovo beacon sulla banda dei 5 MHz

E' attivo dal territorio svizzero un beacon radioamatoriale sulla banda dei 5 MHz e precisamente sui 5291 kHz in CW.
Nonostante in Svizzera non sia previsto l'utilizzo da parte dei radioamatori della banda dei 60 metri, il Radio Club Sursee ha avuto le autorizzazioni per effettuare esperimenti su questa banda, così da avere dei dati propagativi su una banda che si colloca tra i 40 metri e gli 80 metri.
La stazione trasmette il nominativo HB9AW in CW con una potenza di 10 W, seguito da 5 toni lunghi 2 secondi emessi a potenza decrescente: il primo a 10 W, il secondo a 5 W, il terzo a 1 W, il quarto a 100 mW ed il quinto a 10 mW.
Le emissioni avvengono ogni 5 minuti partendo dall'ora (HH, +5, +10, +15, ecc.) e come antenna è utilizzato un dipolo a mezz'onda.
E' possibile inviare i rapporti d'ascolto utilizzando il modulo predisposto sul sito del club (http://www.hb9aw.ch/bake-5000khz/was-ist-eine-bake/) e dove potete trovare ulteriori informazioni sulle sue attività.

Screenshot HB9AW alle 19:30 utc del 07/06/2014

martedì 27 maggio 2014

Nuova grafica e nuove funzioni per SDRSharp

Non si ferma lo sviluppo di questo software che nelle ultime versioni ha cambiato il suo aspetto grafico: ora è possibile nascondere tutto il menù laterale per avere sullo schermo solo lo spettro, ma avendo sempre a portata di mano i comandi più utilizzati quali volume, zoom, contrasto, range e offset.
Sono stati inoltre introdotti altri tre spettri:  IF Spectrum, FM MPX Spectrum e Audio Spectrum.
Il primo permette di modificare la larghezza della banda passante singolarmente sui fianchi del filtro senza modificare il Bandwidth: per esempio, se abbiamo un interferenza dalla frequenza superiore andremo a stringere solo quel lato del filtro fino ad eliminare l'interferenza.
L'FM MPX Spectrum visualizza la qualità del segnale FM Stereo in Multiplex con le sue sottoportanti.
L'Audio Spectrum visualizza lo spettro audio del segnale ricevuto.
Il sito ufficiale è sempre in via di rinnovamento ed è ancora incompleto rispetto al precedente, ma il software è sempre scaricabile gratuitamente da qui.

SDRSharp versione 1282

lunedì 26 maggio 2014

eQSL in JT65 sui 15 e 20 metri

Qui una selezione delle ultime conferme ricevute via eQSL.cc in JT65 sulle bande dei 15 e dei 20 metri, con due nuovi Country: Emirati Arabi e Libano, oltre al Giappone.




domenica 25 maggio 2014

Log FM da Monte Argentario

Prima uscita quella di oggi per un po' di FM DX, ma senza grandi risultati, anche se un po' di tropo c'è stata, però con segnali molto instabili.
Da segnalare un paio di "new entry" con Rete 5 dalla Sardegna e Radio Alce dalla Campania.

Log
Roberto Rizzardi, I-58019 Monte Argentario
11e08/42n22
Sangean ATS 909 Stilo telescopica
2014-05-24
MHz         UTC ITU      Program + Location                                                         km
 87.70 1142 I RAI Radio1, Poggiu Rasu/Caprera - La Maddalena (RAI) (ot) 191km
 87.80 1143 I RAI Radio1, Posada/Castello della Fava (RAI) (nu) 227km
 87.90 1145 F France Culture, Porto Vecchio/Punta di a Varra (20A) 174km
 87.90 1146 F Alta Frequenza, Calvi/Col de Salvi Corse FM (20B) 187km
 88.10 1154 I Radio Alce, Casertavecchia (ce)                         303km
 88.20 1201 I Radio Deejay, Tempio Pausania/Monte Limbara (ot) 235km
 88.70 1208 F Jazz Radio, Ghisonaccia/Id Alzitone (20B)                 145km
 88.90 1210 I RAI Radio1, Tempio Pausania/Monte Limbara (RAI) (ot) 236km
 89.20 1213 F France Culture, Bastia/Serra di Pigno Towercast (20B) 147km
 89.20 1214 I R101, Siniscola/Arturu Mele (nu)                         235km
 89.40 1218 I RTL 102.5, Tempio Pausania/Monte Limbara (ot) 235km
 89.70 1244 I Rete 5, Gairo/Punta Tricoli (og)                                 311km
 89.80 1240 I Radio Kiss Kiss, La Maddalena/La Trinità (ot)         194km
 90.20 1248 F RMC, Porto Vecchio/Punta di a Varra (20A)         174km
 91.40 1256 F Nostalgie, Bastia/Serra di Pigno Towercast (20B) 147km
 92.60 1305 F France Inter, Porto Vecchio/Punta di a Varra (20A) 174km
 95.90 1315 F France Inter, Bastia/Serra di Pigno Towercast (20B) 147km



venerdì 23 maggio 2014

Virtual Radar Server versione 2.0.2

E' stata pubblicata lo scorso mese una nuova versione del software per la decodifica e la visualizzazione del traffico aereo Virtual Radar Server 2.0.2, con notevoli miglioramenti sia sotto l'aspetto funzionale che sotto l'aspetto grafico.


Nel browser di visualizzazione, oltre ad avere tutti i dati dei voli ricevuti, ora possono essere visualizzate anche le immagini dei velivoli, grazie al collegamento diretto con il sito air-data.com.
Il menù permette di modificare a piacere tutte le varie funzioni visualizzate nel browser.


Qui un esempio del range di ricezione della mia postazione nell'arco delle 24 ore.
I colori differenti si riferiscono alle diverse altitudini dei voli ed i cerchi rappresentano la distanza dal punto di ricezione (modificabili a piacere) che in questo caso hanno un'area di 30 chilometri ciascuno.
Tenendo conto che come antenna utilizzo una semplice bibanda VHF-UHF senza radiali posizionata sul balcone in un centro abitato, si può notare come alcune angolazioni sono precluse alla ricezione per gli ostacoli frapposti, ma nelle zone di maggiore apertura la ricezione arriva anche a 70 km di distanza, però solo quando i velivoli sono alle altitudini più elevate.
In queste condizioni il numero dei voli rilevati nell'arco delle 24 ore è stato di quasi 600.
Con un'antenna tarata per la ricezione dei segnali ADS-B (1090 MHz) posta in un punto elevato con uno spazio aperto a 360° si avrebbero risultati decisamente migliori.

martedì 13 maggio 2014

Tutto sulle antenne

L'amico Giampiero Bernardini, grande appassionato di radioascolto, aveva segnalato da uno dei suoi blog un piccolo corso sulle antenne che è scaricabile gratuitamente dal sito di Monitoring Times, pubblicazione che ha cessato la sua attività dal 2013.
Si tratta di una serie di articoli in lingua inglese di Bob Grove W8JHD che trattano le basi teoriche delle antenne e della propagazione delle onde radio, con informazioni e consigli sull'applicazione pratica.
L'ho trovato molto interessante ed ho pensato di farne una traduzione in lingua italiana, vista anche la scarsa dimestichezza che molti di noi italiani hanno con le lingue straniere (!).
La ritengo una buona guida non solo per i neofiti, ma anche per chi ha già esperienze nel campo delle antenne, visto che nella nostra stazione radio l'importanza di avere un buon impianto d'antenna è fondamentale, ancora più che avere un buon ricevitore.
Il file in formato pdf è scaricabile qui.
Se qualcuno avesse da segnalarmi qualche errore nella traduzione sarò ben lieto di apportare le dovute correzioni.


sabato 10 maggio 2014

JT65-HF software

Ho scoperto per caso dell'esistenza di questo software per la decodifica dei segnali digitali in modalità JT65 sulle bande radioamatoriali e ne ho voluto testare il funzionamento.
Si tratta di JT65-HF, un software freeware "open source" di Joe Large W4CQZ, basato sul protocollo creato da Joe Taylor K1JT, che fa da interfaccia con il ricevitore (o trasmettitore) con un display chiaro e semplice da settare.


Al primo avvio del programma va inserito il vostro Call e Locator: se siete degli SWL non verrà riconosciuto come valido, ma non vi preoccupate perché il programma funzionerà ugualmente e l'unica cosa che non potrete utilizzare sono gli spot inviati automaticamente su PSK Reporter e su Reverse Beacon.
Nel Setup potete scegliere in quale cartella verranno salvati i vostri log che saranno in formato .csv.


Nella scheda Macros sono memorizzate le frequenze preimpostate ed utilizzate per questo modo, ma potete aggiungerne altre e richiamarle nella finestra principale.
Tenete presente che la maggior parte del traffico in JT65 lo trovate sulle bande dei 20, 15 e 10 metri.


Per un corretto funzionamento regolate il livello d'ingresso in modo da ottenere il valore di 0 dB sul rumore di fondo, sia tramite la vostra scheda audio che tramite i cursori in alto a sinistra nella finestra principale del programma.
Cliccate con il tasto destro del mouse sullo spazio bianco Dial QRG kHz per avere l'elenco delle frequenze e selezionate quella su cui state operando; in alternativa la potete scrivere direttamente con la tastiera.
Potete selezionare tramite Color-map il tipo di visualizzazione del waterfall, oltre a regolare luminosità e contrasto.
La larghezza di banda decodificabile è abbastanza ampia e copre da -1 kHz a +1 kHz rispetto alla frequenza centrale.
Mano a mano che vengono ricevuti i segnali ad intervalli di un minuto, essi vengono decodificati ed il testo visualizzato nella finestra principale; richiamando la scheda Raw Decoder potete visualizzare i passaggi della decodifica ed il testo raw.


Il programma funziona molto bene, ha una buona sensibilità (JT65 è una modalità di trasmissione a bassa potenza) e l'ho trovato molto pratico nel suo utilizzo, quindi una valida alternativa a WSJT9 ed a Multipsk.
L'ultima versione disponibile del software è scaricabile a questo link: JT65-HF.
Per ogni ulteriore info sulla configurazione trovate un ampio file di aiuto nella cartella del programma.

venerdì 9 maggio 2014

eQSL dal Giappone

Ieri sera dopo cena stavo testando il software JT65-HF (del quale ne parlerò in un prossimo post) e c'era parecchio traffico sui 20 metri.
Arrivavano diverse stazioni europee, ma ho visto che a log c'erano anche alcune stazioni dal Giappone e non mi sono lasciato sfuggire l'occasione per inviare i miei rapporti agli operatori del Sol Levante, anche per cercare di incrementare il numero dei Countries confermati.
Oggi ho ricevuto con piacere la simpatica eQSL da JH3OWW che mi ha risposto in meno di 24 ore (!) e mi ha permesso anche di raggiungere la quota di 40 paesi confermati via eQSL.cc.


domenica 4 maggio 2014

Risposta da VOA Radiogram

Ricevuta dopo 7 giorni la risposta dalla VOA Radiogram per il rapporto inviato sulla trasmissione in MFSK32.
Data la scarsa ricezione, ovviamente non è da considerare una QSL.

Dear Roberto,


Thank you for your first report of VOA Radiogram last weekend.


I hope you have better reception in the future!


All the best,



Kim


lunedì 28 aprile 2014

Ricezione VOA Radiogram

Avevo già provato altre volte a ricevere le emissioni in digitale della Voice of America denominate Radiogram, ma senza successo.
Ieri finalmente qualcosa sono riuscito a decodificare, nonostante il segnale fosse molto basso ed il rumore di fondo piuttosto accentuato.
La schedula prevedeva un'emissione da Greenville (USA) sui 15670 kHz dalle 19:30 alle 20:00 UTC e così ho sintonizzato l'IC-R71 in AM (come consigliato sul loro sito) ed ho avviato il software Fldigi per la decodifica in MFSK32 centrato a 1500 Hz .
Sono riuscito a decodificare correttamente solo parte della trasmissione, ottenendo anche un immagine, ma di pessima qualità.
Qui la parte di testo ricevuto:

...waste heat into electricity
by improving "thermoelectric" devices.

Untili Lz`bras sò cefficient or expensive for
widespread uisPeeie0jete ctn in the latest issue of the journal Nature,
a material called tin selenide has an unusual combination of
properties that make it particularly good at converting heat into
electric current. Tin selenide is a good conductor of
electricity but a poor conductor of heat.

Scientists say the new device could be a step toward making a
more efficient hybrid car that would use fuel to directly create
electricity rather than the less-efficient current process of
running a gasoline motor to power a generatoobS p://www.voanews.com/content/scientists
-create-highly-efficient
-thermoelectric-material/1895867.html

See also 
http://www.fhtdo*eenewscenter/stories/2014/04/surprising
-material-could-play-role-in-saving eyaS¯ r

...
This is VOA Radiogram from the Voice of America.
...
At NY Auto Show Electric jnZbaQ theznbeCnH;l)Emtkd n r ‚iytd D th5ÊeilinaÌe!tg
just thƒA°aCen m"ek nedd1onS˜e¢te"­ö n‡'e1 9ÿey»dup.

A b .  oTohdneHidToyota converts hydrogenboekO®ecity, has a smoaB§btasj v  aano6mnd. 

"We think £z¿ a r½heìex e }rIË,_ fH›he way it works i4v¨n?elR  
teg3RTiúgen in the air. It fX H2O, which is w
t ­
z   neešdtaaXhut o you get eyRA it  È tF vÁtew ortrLae8 n

Many manufacturers aemsteducing hybrids and electricct Dýi rb =n tKpitahlktemib[~
o
àeitU  na Hthebt yo t e€easy on the  Ryk-lmjt šrpreformance afSAn)y Ûps ferocious
acceleration,So@vedr from zero to
about 100olveo   v0i eniizCe1a/6F tà tie#ú[o ni 
açgvee¶1Rsz  etßetevhfffer rleoaºbP gasoline einesxn oe s iem}ands, lizte,-¯»uf KpcRtt
( í =ottQiHne is an evolutioq nEuB1gws, says
James BelSiMo iv nBo3 p”a maybe thought was that -- when the Nissan Leaf came out or
 re evrol   iitb was that suddi±qs nuatex 1nSeeeqn ma[wSg ,z«ÌeEha's trÙ]Ru
1>ouP] to go back in. Electrified
vehicles are therm 

Questa l'immagine ricevuta, decisamente indecifrabile:



Per maggiori info e per la schedula delle prossime emissioni VOA Radiogram
I rapporti possono essere inviati a radiogram(at)voanews.com.

sabato 26 aprile 2014

Primi beacon DGPS decodificati!

Visto che il software Multipsk funzionava bene per la decodifica dei segnali DGPS durante le prove effettuate oggi via il websdr di Twente, stasera mi sono messo al lavoro con il mio Icom IC-R71 e l'antenna loop a telaio per vedere se riuscivo a ricevere qualcosa anche in questo modo digitale.
Non avendo filtri opzionali la larghezza della banda passante in SSB è di 2,3 kHz e ciò non aiuta nella ricezione se la banda è affollata.
La presenza del P.B.T. (Pass Band Tuning) permette però di spostare la banda passante rispetto alla frequenza di base e questo un po' aiuta.
Ho selezionato il modo LSB e con l'AGC in off ho iniziato ha monitorare i beacon più vicini riuscendo a decodificare il primo DGPS da Porquerolles dalla costa sud della Francia (407 km) sulla frequenza di 286,5 kHz.
Questi i primi messaggi decodificati con Multipsk (ora UTC):

26/04/2014 19:42:45
Message type        : 1 (Differential GPS corrections)
Station number      : 469 (Porquerolles FRA 286.5 Khz TXID 339 100bps)
Z-count             : 4300 ( 43 mn 0.0 s )
Sequence count      : 1
Number of words     : 9
Health              : 0 (UDRE scale factor=1.0)
Sat. ID|SF|UDRE|Pseudorange corr.  |Range rate corr.|IOD|CRC
5      |0 |<=1m|    -341.28 m      |   0.066 m/s    |49 |Error
9      |0 |<=1m|      -7.84 m      |   0.068 m/s    |32 |Error
25     |1 |<=1m|    -138.88 m      |   1.056 m/s    |85 |Error
29     |0 |<=1m|      -6.50 m      |   0.068 m/s    |1  |Error
31     |0 |<=1m|      -7.26 m      |   0.070 m/s    |5  |Error

26/04/2014 19:43:50
Message type        : 1 (Differential GPS corrections)
Station number      : 469 (Porquerolles FRA 286.5 Khz TXID 339 100bps)
Z-count             : 4407 ( 44 mn 4.2 s )
Sequence count      : 5
Number of words     : 9
Health              : 0 (UDRE scale factor=1.0)
Sat. ID|SF|UDRE|Pseudorange corr.  |Range rate corr.|IOD|CRC
5      |0 |<=1m|     -13.38 m      |   0.002 m/s    |203|Error
28     |1 |>=8m|   -2619.52 m      |  -1.536 m/s    |33 |Error
25     |0 |<=1m|      -8.82 m      |Sat. not to use |77 |Error
31     |1 |4-8m|    -142.40 m      |  -0.032 m/s    |5  |Error
31     |0 |<=1m|      -7.08 m      |  -0.254 m/s    |4  |Error

26/04/2014 19:44:44
Message type        : 1 (Differential GPS corrections)
Station number      : 469 (Porquerolles FRA 286.5 Khz TXID 339 100bps)
Z-count             : 4499 ( 44 mn 59.4 s )
Sequence count      : 6
Number of words     : 9
Health              : 0 (UDRE scale factor=1.0)
Sat. ID|SF|UDRE|Pseudorange corr.  |Range rate corr.|IOD|CRC
5      |0 |<=1m|     -14.10 m      |  -0.006 m/s    |53 |Error
21     |0 |>=8m|      -8.20 m      |   0.000 m/s    |33 |Error
25     |0 |<=1m|      -9.02 m      |  -0.002 m/s    |77 |Error
29     |0 |<=1m|      -6.94 m      |  -0.004 m/s    |8  |Error
31     |0 |<=1m|      -7.76 m      |  -0.008 m/s    |5  |Error

Proseguendo nella scansione sono riuscito a ricevere solo un altro beacon, ma da una distanza decisamente maggiore (1214 km) poiché si è trattato del DGPS di Zeven dal nord della Germania.

Posizione sulla mappa con software WWSU

26/04/2014 20:20:49
Message type        : 9 (GPS partial correction set)
Station number      : 763 (Zeven DEU  303.5 Khz TXID 493 100bps)
Z-count             : 2105 ( 21 mn 3.0 s )
Sequence count      : 6
Number of words     : 5
Health              : 0 (UDRE scale factor=1.0)
Sat. ID|SF|UDRE|Pseudorange corr.  |Range rate corr.|IOD|CRC
27     |0 |<=1m|     -17.10 m      |  -0.004 m/s    |71 |Error
5      |0 |<=1m|     -11.14 m      |  -0.008 m/s    |205|Error
13     |1 |<=1m|     490.24 m      |  -0.032 m/s    |57 |Error

26/04/2014 20:24:23
Message type        : 9 (GPS partial correction set)
Station number      : 763 (Zeven DEU  303.5 Khz TXID 493 100bps)
Z-count             : 2462 ( 24 mn 37.2 s )
Sequence count      : 1
Number of words     : 4
Health              : 0 (UDRE scale factor=1.0)
Sat. ID|SF|UDRE|Pseudorange corr.  |Range rate corr.|IOD|CRC
5      |0 |1-4m|      -8.90 m      |  -0.254 m/s    |62 |Error
19     |0 |<=1m|    -206.48 m      |   0.002 m/s    |49 |Error

26/04/2014 20:26:03
Message type        : 9 (GPS partial correction set)
Station number      : 763 (Zeven DEU  303.5 Khz TXID 493 100bps)
Z-count             : 2628 ( 26 mn 16.8 s )
Sequence count      : 2
Number of words     : 4
Health              : 0 (UDRE scale factor=1.0)
Sat. ID|SF|UDRE|Pseudorange corr.  |Range rate corr.|IOD|CRC
1      |0 |<=1m|      -9.06 m      |   0.198 m/s    |201|Error
31     |1 |4-8m|    -432.64 m      |  -0.064 m/s    |56 |Error

Per una buona decodifica è importante avere segnali con un buon rapporto segnale/rumore, almeno -7dB letti sul display di Multipsk e qui è importante avere un buon impianto d'antenna che non raccolga troppo rumore.